La tradizionale visione della sicurezza incide sulla produttività

La tradizionale visione della sicurezza incide sulla produttività

In base a uno studio realizzato da Dell, la maggior parte dei professionisti It conviene che misura e contestualizzate possano avere una maggiore efficacia.

di: Roberto Bonino del 18/09/2015 10:57

Enterprise Management
 
I classici processi di gestione degli accessi limitano la produttività e spesso spingono i dipendenti a trovare alternative esposte a maggiori rischi. La considerazione emerge da un recente studio realizzato da Dell, in base al quale oltre il 90% dei partecipanti indica che le misure di sicurezza hanno un'incidenza diretta sulla produttività.
Oltre la metà del campione assicura che l'impatto negativo è aumentato negli ultimi 18 mesi. Per il 92%, l’utilizzo di strati di sicurezza supplementari per il lavoro remoto ha avuto un impatto negativo. Inoltre, gli utenti di business si trovano costretti a dover utilizzare diverse password ogni giorno.
Se questo è il punto di vista dei dipendenti non tecnologici, il 70% dei professionisti It coinvolti stima che le alternative utilizzate per svicolare dalle misure di sicurezza imposte faccia correre importanti rischi a tutta l'organizzazione.
Di contro, il 97% di chi lavora nei sistemi informativi sostiene che l'introduzione di sistemi di controllo contestualizzati degli accessi permetterebbe di migliorare la produttività dei dipendenti, senza compromettere la sicurezza. Questo approccio consente di valutare il contesto nel quale si colloca ogni richiesta di accesso, adattando I controlli di sicurezza e tenendo conto dell'evoluzione delle minacce.
I professionisti dell'It rimarcano altri benefici, come la capacità di attribuire priorità ai rischi, adattabilità alle applicazioni e capacità di rispondere alle evoluzioni delle necessità di sicurezza in tempo reale.
Secondo Dell, l'approccio tradizionale si caratterizza per la risposta alle minacce fornita in uno specifico momento e gestita con una logica segmentata. Questo si traduce nella creazione di password distinte per ogni risorsa del sistema informativo, in misure di sicurezza per i lavoratori remoti diversi da quelle applicate a chi opera in sede e una protezione periferica contro le minacce esterne. Il 93% dei professionisti It coinvolti nella ricerca, invece, ritiene che l'assenza di una sicurezza contestualizzata sia all'origine di numerosi problemi, a cominciare dalla difficoltà di adattarsi rapidamente alla trasformazione delle minacce o, ancora, a interventi dell'It necessari per ogni richiesta di accesso non standard.
Tuttavia, fino a oggi solo il 28% delle aziende ha adottato questo tipo di approccio. Per il 60% del campione, la ragione della lenta evoluzione si deve alla mancanza di conoscenza sul tema.
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