Sicurezza, il 70% delle aziende non aggiorna il software

Sicurezza, il 70% delle aziende non aggiorna il software

Una recente ricerca rileva come molte aziende continuino a non essere allineate agli ultimi aggiornamenti del software di sicurezza

di: Redazione del 04/09/2015 14:15

Enterprise Management
 
F-Secure dichiara che oltre il 70% delle aziende continua a non essere allineata agli aggiornamenti del software di sicurezza esponendosi a elevati rischi di minacce informatiche. La scoperta è sorprendente - affermano i tecnici di F-Secure - dal momento che esistono soluzioni di sicurezza che possono aiutare le aziende a controllare e gestire l’aggiornamento del parco software aziendale. Mantenere il software aggiornato con le ultimissime patch di sicurezza deve essere la regola ed è l'unico modo per cercare di constratare efficamente il malware. Come ricorda infatti una nota rilasciata da United States Computer Emergency Readiness Team mantenendo il software aggiornato si è in grado di prevenire fino all’85% degli attacchi mirati sono prevenibili seguendo semplici precauzioni di sicurezza, tra cui in particolare

Un’indagine recente di F-Secure ha evidenziato che solo il 27% delle aziende ha una soluzione di gestione delle patch. Il problema è apparso particolarmente evidente in Francia dove solo il 15% di chi ha risposto ha dichiarato che la propria azienda ha uno strumento per gestire l’update dei software. D’altra parte, il 46% delle aziende dei paesi nordici ha una soluzione di gestione delle patch, il che le rende maggiormente preparate a proteggere i loro asset contro le minacce progettate per ottenere vantaggi da vulnerabilità dei software.

Secondo Timo Hirvonen, F-Secure Senior Researcher, la riluttanza delle aziende ad aggiornare i software dimostra come molte di loro non abbiano presente qual è l’attuale panorama delle minacce. “Molte persone credono che aggiornare il software sia solo una seccatura che può creare problemi alle applicazioni o altri tipi di problemi, ma in realtà è il contrario. I criminali fanno leva proprio sulle persone che ignorano le patch di sicurezza, e lavorano alacremente per sviluppare exploit che sfruttano quelle vulnerabilità lasciate esposte per l’assenza di patch. Mettono in atto i loro attacchi prima che le persone installino gli aggiornamenti, quindi ciò che si ottiene è una completa strategia di attacco che si basa sulle persone che usano software senza patch".


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