Xchange 2015. Reply tiene a battesimo l’alba di una nuova fabbrica

Xchange 2015. Reply tiene a battesimo l’alba di una nuova fabbrica

Rizzante(Reply): l’IoT cambia la fabbrica del futuro e il modo di lavorare anche dei blue collar

di: G.F. del 23/06/2015 18:48

Enterprise Management
 
E’ partito da Milano   il tour europeo di Reply che va sotto il nome di Xchange e sta per toccare Londra e poi Monaco.  Xchange  è un appuntamento annuale organizzato da Reply incentrato sulla conversazione tra azienda e clientela su come  innovazione e tecnologie  stiano cambiando il nostro mondo.  I trend dell’innovazione apportata dalla trasformazione digitale di Xchange 2015 sono: realtà aumentata, Big Data, Cloud computing e soprattutto Internet of Things.


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Tutti d’accordo che Internet ha cambiato la modalità di interazione e di apprendimento delle persone. Ma è il momento di un chiaro passaggio dall’Internet delle persone a un Internet ampliata agli oggetti di ogni tipo.  E’ un passaggio   epocale che a partire di un ecosistema frammentato e distribuito sta creando anche in Italia nuove opportunità di business. Nell’edizione di quest’anno il mercato IoT aveva la prevalenza per esplorare settori in cui   questa tecnologia evolutiva mostra di essere promettente. Nell’area demo a società appartenenti al gruppo Reply si mescolavano applicazioni   di startup a loro volta incubate da Breed Reply.
Nell’area demo di quest’anno è stato possibile toccare con mano i progetti su cui Reply si sta focalizzando. In ogni caso tra progetti realizzati e   soluzioni in fase demo, segreto più stretto per i nomi delle società che li stanno implementando.
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Smart Home, progetto Cocoon
Nell’area Smart Home esempi di implementazione di servizi che permettono ai consumatori il rilevamento degli accessi e il monitoraggio dell’ambiente domestico tramite mobile app; l’integrazione tra le piattaforme Telco e quella creata dai device domestici collegati in rete.Da segnalare  per la Smart Home Platform anche un progetto di Cocoon, società incubata,  che attraverso tecniche di machine Learning e Big Data, oltre che un   piccolo rilevatore,  è in grado di  distinguere  e individuare la comparsa  di eventi eccezionali nella casa sotto sorveglianza.

Nel settore Energy, esempi di monitoraggio e analisi dei dati relativi ai consumi di energia registrati dai contatori elettrici delle abitazioni.   Greeniant – una delle startup in ambito IoT in cui Reply ha recentemente investito – fornisce alle compagnie erogatrici di energia elettrica e agli utilizzatori finali uno strumento in grado di analizzare i consumi del singolo elettrodomestico, al fine di rendere più efficiente l’utilizzo di energia, riducendone i consumi stessi e le emissioni di CO2. Il tutto è reso possibile senza apparati esterni aggiuntivi da applicare agli elettrodomestici, in quanto tutta le gestione e l’analisi si basa sui dati raccolti direttamente dal contatore elettrico.
Tra telemedicina e applicazioni di wearable device per ottimizzare le performance sportive l’area Health & Fitness. In questo caso il riferimento è Sensoria, società specializzata nello sviluppo di nuove tecnologie wearable in cui Reply ha recentemente investito. E ancora Xmetrics, società sempre focalizzata sull’Internet degli Oggetti, che offre un servizio innovativo per nuotatori, tramite sensori, componenti elettroniche e software, basati su dispositivi mobili.

Negli store (Retail Transformation) pensati da Reply   sui progetti digitali   convergono attività di monitoraggio dei comportamenti dei clienti, contextual marketing, digital payment (anche Cryptocurrency).

Come sottolineato anche nella sessione comune dall’evento, dal punto di vista tecnologico   le tecniche cosiddette di   Machine Learning, che applicate alle grandi quantità di dati da elaborare ne estraggono informazioni, prenderanno il sopravvento in un prossimo futuro.  In ambito Big Data sono le architetture aziendali basate sul framework Hadoop a trasformare i   tradizionali datawarehouse.
Diventa suggestivo poi il passaggio fino alla considerazione che il nostro DNA in   formato di genoma diventa la nostra futura identità digitale.
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Tatiana Rizzante, CEO di Reply

La sensazione è di una delle poche società di matrice italiana ormai chiaramente a respiro europeo  ribadita   dall‘intervento   in sessione plenaria di Tatiana Rizzante, CEO di Reply e Filippo Rizzante, CTO di Reply.  Tra il   consuntivo di un anno di lavoro e l’apertura a un futuro possibile   giocherà un ruolo fondamentale una “nuova intelligenza artificiale” resa possibile dalle nuove tecnologie cloud che infondono un potenza mai raggiunta dai “vecchi” sistemi esperti: una miscela esplosiva di Big Data, potenza di calcolo e capacità di apprendimento automatico (Machine Learning). Con un effetto che ormai è alla moda chiamare dirompente   per le aziende alle prese con la trasformazione digitale. Il tutto sotto l’ombrella di un’elaborazione in tempo reale.

In realtà la trasformazione del business aziendale avviene attraverso tecnologie on premises e basate su cloud.  In Reply si fa ampio uso e proposte di servizi cloud based offerti dalle piattaforme di Amazon, Google, Netsuite oltre che dai player di casa come   SideUp Reply e TamTamy Reply.
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