La metamorfosi (in corso) di Canon

La metamorfosi (in corso) di Canon

Mentre, da un lato, il business professionale ormai superato quello consumer, dall'altro l'offerta evolve sempre più verso i servizi.

di: Roberto Bonino del 16/04/2015 17:17

Enterprise Management
 
La trasformazione digitale è uno di quegli eventi che si può definire, a buon titolo, rivoluzionario. Riguarda tutti, non solo le aziende, ma anche gli individui e ha effetti importanti sugli scenari di mercato, creando nuovi attori e costringendo quelli tradizionali ad adattarsi, pena la minaccia di uscire lentamente di scena.
Emblematico, in questo senso, può ritenersi il caso di Canon. Storico produttore di dispositivi, dalle stampanti alle macchine fotografiche, l'azienda si sta ora evolvendo verso un fornitore sempre più canon-enrico-deluchi-small.jpgorientato ai servizi, in particolare in ambito professionale. "Possiamo contare su un brand molto forte - spiegato Enrico Deluchi, presidente e amministratore delegato di Canon Italia - e la nostra missione e occuparci di condivisione e comunicazione fra persone attraverso il linguaggio delle immagini".
In ambito professionale, i primi interlocutori della società giapponese sono le aziende che fanno leva proprio sulle immagini come arma di business. Ma anche le realtà che stanno facendo evolvere i propri flussi documentali in direzione di una crescente dematerializzazione. A loro è indirizzato un insieme di proposte, costruito negli ultimi anni, che cerca di intercettare le esigenze di ottimizzazione e di personalizzazione con servizi progettati in casa o acquisiti sul mercato. "Abbiamo preso atto del fatto che ormai si stampa sempre meno - ha ammesso Deluchi -. Ma se cambia il supporto finale, non altrettanto succede per i processi che ruotano intorno".

L'evoluzione verso i servizi in Italia

Ecco perché dentro Canon Italia, non molto tempo fa, è stato creato un gruppo che si occupa di Business process outsourcing (Bpo). Nata per offrire servizi di output management, questa realtà sta oggi seguendo i processi di digitalizzazione in corso. Per rafforzare quest'offerta, a febbraio è stata completata l'acquisizione di Integra Document Management (Idm), un'azienda italiana che offre servizi di Bpo mi possiede particolari competenze nel settore finanziario, controllando il 90% del mercato assicurativo nazionale e disponendo di circa 300 clienti in tutto (anche nelle utilities e nei media per esempio). Questa operazione ha portato al raddoppio dell'organico oggi prossimo ai 1600 dipendenti.
Un altro filone di sviluppo riguarda la stampa digitale, che consente di superare i limiti dell'offset e apri ad attività on demand e a personalizzazioni utili per tutti coloro che hanno necessità di far evolvere il proprio modello di business in ambito documentale: "Le nuove forme di stampa possono estendersi a variegati supporti, dalla carta da parati alle scarpe, ma consentono di personalizzare anche l'invio di documenti tradizionali come le bollette o gli estratti conto", ha puntualizzato Deluchi.
La trasformazione in corso, che include anche il mondo consumer, sta già avendo effetto sul mix di business e di Canon: "In Italia il 60% del volume d'affari generato nel 2015 deriva già oggi dai servizi - ha indicato il presidente della società - e un peso analogo avrà la componente aziendale rispetto a quella generata dalla clientela B2C". Il cambiamento riflette quello della corporate, dove il peso del B2B raggiungerà presto il 70%. Acquisizioni come quelle di Axis, Milestone o Cognitas supportano i nuovi obiettivi dell'azienda giapponese. In Italia il processo sarà favorito dall'integrazione di Idm, che si occuperà anche di creare servizi rivendibili dalla rete di partner che fa capo alla società.
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