L’Italia è la quarta nazione al mondo per spam inviato

L’Italia è la quarta nazione al mondo per spam inviato

Trend Micro presenta il report delle minacce 2014. Il nostro Paese flagellato anche dagli attacchi dei crypto-ransomware

di: Redazione del 09/03/2015 11:36

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"L’anno appena trascorso ha visto l’emergere di falle importanti, come Heartbleed e Shellshock e il moltiplicarsi delle violazioni di dati", si afferma nel report Trend Micro sulle minacce informatiche riscontatrate nel corso del 2014.  L’attacco cyber criminale contro la Sony, affermano gli atuori del report, ha coronato poi quello che è stato uno degli anni più prolifici di record per i cyber criminali, che hanno dato prova ancora una volta delle loro capacità e competenze".
Secondo Trend Micro "gli attacchi maggiori hanno riguardato i malware diretti ai sistemi PoS, le minacce dirette all’online banking - nonostante i sistemi di autenticazione a due fattori - e i Ransomware, che hanno coinvolto direttamente l’Italia, con un significativo attacco da parte di Cryptolocker nell’ultima parte dell’anno".

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“Nel 2014 abbiamo visto il moltiplicarsi di attacchi basati su tecniche di ingegneria sociale. L’ondata del malware Cryptolocker e numerosi malware diffusi attraverso mobile app hanno causato danni importanti sia alle aziende che agli utenti italiani”, ha affermato Gastone Nencini, Country Manager Trend Micro Italia

Nel seguito le più importanti evidenze che si sono registrate in Italia:

Malware diretti ai sistemi PoS. L’Italia è 8° – il 2014 ha visto crescere esponenzialmente i malware che hanno colpito i sistemi PoS, permettendo ai cyber criminali di entrare in possesso di milioni di dati personali. Questi malware hanno colpito negozi, ma anche ristoranti e alberghi. L’Italia, nella classifica finale del 2014, è l’ottavo Paese più colpito. Ai primi tre posti si trovano Stati Uniti, Canada e UK

Crypto-Ransomware. L’Italia è 7° – il 2014 ha visto crescere il numero di malware che criptano i dati contenuti nei PC e chiedono un riscatto in denaro in cambio della chiave di decriptazione. Nel 2013 erano circa 2.000, nel 2014 ne sono stati rilevati 15.000. In totale i malware della categoria ransomware hanno infettato 45.000 computer nel corso dell’anno. L’Italia è al settimo posto dei Paesi maggiormente colpiti. Nelle prime posizioni troviamo Stati Uniti, Giappone e Australia.

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Spam
l’Italia è la quarta nazione al mondo per spam inviato. Ai primi tre posti Stati Uniti, Spagna e Argentina. L’italiano è la decima lingua al mondo più utilizzata per i messaggi spam. Ai primi tre posti inglese, tedesco e giapponese.

PC Zombie
L’Italia è la nona nazione al mondo per reti di PC Zombie. Ai primi tre posti Stai Uniti, Giappone e India.





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