Si precisa la visione del data center software-defined di VMware

Si precisa la visione del data center software-defined di VMware

Fra le molte novità presentate al VMworld 2014, spiccano l’infrastruttura convergente racchiusa nell’appliance Evo:Rail e l’integrazione di AirWatch.

di: Redazione ImpresaCity del 01/09/2014 13:31

Enterprise Management
 
Dopo la virtualizzazione, è arrivato per i data center il tempo dei nuovi sviluppi improntati alla razionalizzazione e alla convergenza infrastrutturale. Per dare sostanza ai propri futuri sviluppi, VMware ha chiarito al recente VMworld 2014 la propria visione strategica orientata al software-defined data center (Sddc) e alla mobilità.
Sul primo versante, si colloca la presentazione di Evo:Rail, appliance per le infrastrutture iperconvergenti che si pone l’obiettivo di consentire alle aziende di razionalizzare l’implementazione e la crescita di installazioni informatiche guidate dal software, in funzione della crescita delle attività previste. L’appliance è basata su uno stack software integrato al 100% con l’ambiente VMware, mentre sul fronte hardware l’azienda si affida ai propri partner di riferimento, fra i quali Dell, Fujitsu, Inspur, NetOne e Supermicro. E ovviamente la casa-madre Emc.
Evo:Rail si presenta come parte fondante di un data center software-defined e comprende software integrati di calcolo, rete, storage e gestione. Si può partire anche con una sola appliance con quattro nodi, per arrivare a quattro appliance e 16 nodi, in modo graduale e in base alle specifiche esigenze modulari. La singola appliance può supportare fino a 100 macchine virtuali per uso generico o 250 associate a posti di lavoro virtuali. La Virtual San potrà arrivare a una capacità complessiva di 13 Tb.
Sul fronte della mobilità. VMware ha presentato Workspace Suite, una piattaforma integrata di gestione dei terminali e dei contenuti, integrata a Horizon, ovvero l’offerta destinata alla virtualizzazione desktop e già orientata alla mobilità e al Byod.
Workspace Suite è il frutto dell’integrazione di AirWatch, azienda acquisita a inizio anno per 1,17 miliardi di dollari. Lo strumento fa leva su un portale integrato che offre accesso alle funzionalità del servizio di gestione della mobility in azienda. L’obiettivo è offrire ai Cio una soluzione completa di amministrazione dell’ambiente di lavoro dell’utente finale, il quale può accedere alle proprie applicazioni Web, SaaS e Windows dai propri terminali, aprendo una sessione unica.
Con questa evoluzione, inizia a concretizzarsi la promessa del vendor di arrivare a offrire una gestione unificata dei terminali, delle applicazioni e dei contenuti.
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