Epicor ERP, la nuova generazione 10

Epicor ERP, la nuova generazione 10

La versione 10 testimonia della continua innovazione che Epicor ha dedicato per rendere disponibile una user experience diversa dalle precedenti

di: Piemme del 20/06/2014 11:33

Enterprise Management
 
Quali sono le priorità che possono determinare la sostenibilità futura di una piattaforma ERP? Quali cambiamenti introdurre per essere coerenti con i processi di trasformazione, di natura business e di natura tecnologica, che impattano le organizzazioni? Come rispondere a criteri di maggiore efficienza e produttività? Malcolm Fox, vice presidente di Epicor - società con una forte focalizzazione sul mercato delle PMI, 20.000 clienti in oltre 140 paesi del mondo e un fatturato di 960 milioni di dollari – ritiene che il successo sia direttamente proporzionale alla capacità di innovazione. L’ultima versione, la 10, di Epicor ERP, è la testimonianza di quanto affermato da Fox.

epicor-10.png
Dal 2008 a oggi le soluzioni di Epicor hanno conosciuto una profonda trasformazione e sono nel tempo riuscite a centrare l’obiettivo di un rinnovamento tecnologico che ha permesso di realizzare una piattaforma altamente integrata e allineata allo stack tecnologico di Microsoft
. “Il nostro ERP – dice Fox - rappresenta uno dei migliori e più avanzati progetti in logica dotnet e permette di trarre vantaggio da tutte le innovazioni che sono avvenute e stanno avvenendo nell’ambito del middleware di Microsoft. Dalla capacità di sfruttare appieno le nuove funzionalità SQl Server, e in prospettiva in-memory computing, su cui Epicor sta avviando nuovi progetti, alla possibilità di sfruttare le multiformi funzionalità di business intelligence e data visualization”.
La versione 10 testimonia anche della continua innovazione che Epicor ha dedicato per rendere disponibile una user experience fondamentalmente diversa dalle precedenti, con interfacce utente allineate a un’esperienza che deriva dalla rivoluzione che è intercorsa nel mondo web e mobile. “Semplicità di utilizzo, grafica intuitiva e easy to use. Non siamo più in presenza di ambienti rigidi e di difficile comprensione, spiega Fox. Le soluzioni possono essere configurate coerentemente ai singoli profili di utente. Le personalizzazioni, basate su interfacce grafiche evolute, permettono di realizzare workplace che nulla hanno a che fare con i sistemi gestionali del passato”. Anche in ambito ERP, quindi, ed Epicor ne è una testimonianza, si è compiuto quel processo di consumerizzazione che ha fatto sì che anche in ambienti aziendali fossero fruibili interfacce molto simili a quelle che siamo abituati utilizzare in ambito web e mobile.
Per Epicor un elemento che ha influenzato non poco la realizzazione dell’ultima versione è la collaboration. “La possibilità di condividere all’interno di una stessa organizzazione esperienze e informazioni, facendo diventare la componente social parte integrante dei processi gestiti dal sistema ERP, è stata valutata da noi indispensabile”, dice Fox. La versione 10 integra per la prima volta un tool di collaboration che non si presenta tanto come un add on, ma che diverta parte costitutiva della modalità di comunicazione aziendale. La stessa logica di mobilità è parte integrante della nuova versione creando così i presupposti affinché si possano rendere disponibili accesso ad applicazioni e servizi attraverso dispositivi mobili, tablet o smartphone, basati su una qualunque piattaforma operativa, Apple, Android o Windows.
“Infine, sottolinea Fox, è ormai per noi vitale riuscire a lavorare in parallelo su due fronti, quello on premise e quello cloud. Le nostre soluzioni as a service sono state create in modo tale da dare accesso alle stesse funzionalità e capacità che l’utente può oggi disporre nel tradizionale deployment aziendale”. La versione 10 è disponibile in cloud, così come lo sono ormai da qualche anno le soluzioni proposte da Epicor. “Deve esitere la possibilità di scegliere tra l’una e l’altra modalità di sourcing applicativo”, aggiunge Fox. Il cloud rappresenta in Epicor il 10% del fatturato globale ed è destinato a crescere progressivamente, soprattutto grazie alla possibilità di sottoscrivere contratti per singole funzionalità di business. “Il cloud è un mercato che può intercettare l’interesse di utenti che vogliono migrare da pregressi investimenti on premise o essere valutato come una opportunità per estendere nuove funzioni di business non ancora gestite internamente. Last but not least, conclude Fox, la nuvola può essere vista come una prospettiva di investimento di grande interesse per startup e aziende di nuova costituzione che vogliono definire un rapporto con l’IT di tipo as a service, contravvenendo la classica logica di licensing tradizionale”.
Tag notizia:

Cosa ne pensi di questa notizia?

Attualità

...continua

Opinioni e Commenti

...continua
 
 
 

Vota