La mutazione dei data center, fra tecnologia ed efficienza energetica

La mutazione dei data center, fra tecnologia ed efficienza energetica

Un’indagine realizzata da Emerson Network Power evidenzia come i responsabili It prevedano un significativo aumento nella densità dei server, ma anche nell’uso di energie alternative.

di: Redazione Impresa City del 08/05/2014 12:05

Enterprise Management
 
Già da diversi anni, il controllo delle infrastrutture, l’efficienza energetica e la dissipazione del calore costituiscono le principali preoccupazioni per i responsabili dei data center. Questo, almeno, emerge dall’indagine annuale realizzata da Emerson Network Power, la quale, pro domo sua, sottolinea come prima del 2007 soprattutto l’efficienza energetica si trovava largamente alle spalle di altri criteri, ma in seguito, complice l’aumento delle capacità e della densità dei server e dei sistemi di storage, il parametro ha acquisito maggiore importanza, a causa dell’aumento delle fattura legata ai consumi elettrici.
Per garantire la disponibilità dei data center, i responsabili It hanno abbassato la temperatura della sala macchine anche più del necessario, riservando una parte dell’ambiente alla soluzione di eventuali problemi. Tuttavia, l’aumento dei costi legati all’elettricità e della potenza dei centri It ha resto questa opzione poco affidabile.
Agendo sul legame fra applicazioni e server fisici, la virtualizzazione ha apportato maggiore flessibilità e permesso di migliorare l’utilizzo dei sistemi. Ma i data center devono ogni giorno preoccuparsi di supportare una quantità crescente di dati e assicurare maggiore elaborazione.
Lo studio di Emerson Network Power conferma l’aumento dell’utilizzo del cloud, ma fa anche intravedere un’evoluzione basata sull’alimentazione attraverso l’energia solare, con densità elettriche che superano i 50 kW per rack. Non è un passaggio che avverrà in breve termine, ma la strada appare chiara. Secondo il Data Center Users’ Group, sponsorizzato da Emerson Network Power, la densità media è rimasta relativamente stabile per una decina d’anni, intorno ai 6 kW, ma d’ora in aventi si attende una crescita spettacolare, in rapporto alla ricerca di innovazione che coinvolge sempre più l’It.

Le prospettive dell’energia solare

L’energia solare rappresenta una fonte importante di energia alternativa, ma devono essere ancora realizzati progressi significativi. A tutt’oggi, un metro quadrato di pannelli solari genera all’incirca 800 kWh all’anno in contesti climatici europei o nordamericani. La fornitura di elettricità per un server da 6,4 kWh per rack necessita, quindi, di 8 metri quadrati. Secondo lo studio, con il prevedibile aumento della densità, l’energia solare dovrà fare importanti progressi per soddisfare la domanda di elettricità da fonti di energia credibili.
L’indagine di Emerson Network Power fa emergere anche che i due terzi dell’informatica dei data center sarà gestita in modalità cloud nel 2025 (con un progresso lento, di conseguenza) e che la maggioranza dei responsabili It ritengono che, sempre con lo stesso orizzonte temporale, sarà utilizzato anche un certo livello di Dcim, ovvero il Data Center Infrastructure Management, che serve a raccogliere e gestire via software i dati legati agli asset, all’utilizzo delle risorse e allo stato delle operazioni dei data center sull’intero arco del ciclo di vita.
Nel 2025, infine, il tasso di utilizzo delle risorse It dovrebbe raggiungere il 60%, mentre altre stime fatte fin qui sono assai più prudenziali e si spingono nei casi migliori a un 30-50% massimo.
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