Sdn e mobilità hanno tenuto banco all’Interop di Las Vegas

Sdn e mobilità hanno tenuto banco all’Interop di Las Vegas

Sul tema software-defined network si sono concentrati numerosi annunci, come quelli di Cisco, Hp ed Extreme.

di: Redazione Impresa City del 07/04/2014 11:58

Enterprise Management
 
Cisco, Hp ed Extreme sono fra le aziende che hanno approfittato dell’Interop di Las Vegas per presentare le proprie novità, concentrando l’attenzione sul tema software-defined network (Sdn), che in qualche modo è diventato il filo conduttore dell’intera manifestazione. Se da parte degli utenti, permane al momento più lo scetticismo che l’adesione a un concetto che solo ora pare uscire dalla pura teoria, i vendor si stanno già preparando a un probabile nuovo fronte di battaglia, in un mercato che per ora appare però ancora frammentato.
Cisco si è distinta annunciando il protocollo OpFlex, destinato a garantire un controllo intelligente sull’infrastruttura di rete. La mossa è un attacco diretto al già consolidato procollo OpenFlow, che propone di centralizzare la gestione della rete su un controller distinto, disaccoppiando controllo e trasmissione. Il big californiano, invece, punta sull’hardware di rete (e non potrebbe essere diversamente, vista la sua storia) come elemento fondamentale della gestione programmabile dell’infrastruttura.
Proponendo OpFlex, Cisco ha pensato soprattutto alla propria clientela e a un percorso più guidato verso l’adozione della propria soluzione infrastrutturale Aci (Application Centric Infrastructure), puntando su un modello di tipo “dichiarativo”. Dove la policy applicativa si esercita a partire dalla rete.
Extreme Networks ha approfittato dell’Interop per precisare le proprie intenzioni in materia di Sdn, ma anche di accesso unificato. Un modulo 100 G Ethernet è stato aggiunto allo switch BlackDiamond X8, assieme a un access point wireless 802.11ac. In combinazione, hardware e software sono destinati a fornire una gestione e analisi unificate con le reti ad alte prestazioni, per meglio supportare l’evoluzione verso la mobility e il social networking. Se l’architettura software si occupa della gestione centralizzata, questa viene fornita dall’applicazione NetSight 6.0, progettata per fornire un solo tool utile per avere visibilità sia sui campus mobili che sui data center.
Sul fronte Sdn, la novità di Extreme è OneFabric Connect 2.0, software progettato per fornire il provisioning automatico della rete, ma anche l’orchestrazione e la configurazione delle reti fisiche e virtuali.
L’accesso unificato è stato il tema privilegiato anche da Hp, che ha presentato un’offerta che comprende un servizio cloud managed, access point wireless e applicazioni e appliance Sdn. Cloud Managed Networks è una soluzione che verrà proposta anche alle Pmi, con un modello di tipo pay-per-use.  
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