Si allargano le capacità di recupero dati di Kroll Ontrack

Si allargano le capacità di recupero dati di Kroll Ontrack

PowerControls 7.1 estende il raggio d’azione agli storage esterni. Cresce, intanto, il numero delle lavorazioni anche in Italia.

di: RB del 23/01/2014 17:22

Enterprise Management
 
Il recupero dati e la ricerca di informazioni sono da sempre la specialità di Kroll Ontrack. L’azienda ha esteso negli anni il raggio d’azione delle proprie tecnologie e oggi è arrivata rendere disponibile PowerControls 7.1, una soluzione che consente agli amministratori di accedere, ricercare e ricostruire dati esternalizzati da sistemi di storage Rbs (Remote Blob Storage) di Metalogix o da SharePoint 2013 di Microsoft.
I Binary Large Objects (Blob) monopolizzano, di fatto, lo spazio storage di SharePoint, ma è ancora costoso archiviare in modo nativo questi contenuti. Pertanto, molte realtà ricorrono a soluzioni Rbs, che riducono i costi e i volumi dei database Sql, migliorando al contempo le prestazioni. PowerControls 7.1 consente di ricostruire le basi di dati esternalizzate, includendo i file SharePoint in passato ritenuti irrecuperabili. La soluzione consente di rispondere adeguatamente a richieste di tipo legale per una raccolta di dati potenzialmente rilevanti, incluse informazioni presenti in tempo reale all’interno di un ambiente Exchange live.

L'andamento in Italia

L’evoluzione tecnologica di Kroll Ontrack procede di pari passo con la tendenza alla “democratizzazione” dell’accesso al recupero dei dati, che ha segnato gli sviluppi dell’azienda e da luglio dello scorso anno è pienamente operativa anche in Italia: “Abbiamo automatizzato quanto possibile – spiega Paolo Salin, country director di Kroll Ontrack Italia – per offrire lo stesso livello di servizi con costi ridotti fino al 40%. La scelta ha pagato, visto che nel 2013 è cresciuto del 30% il numero delle lavorazioni”.
A livello locale il parco clienti è cresciuto, ma la composizione è rimasta più o meno la stessa, quindi fortemente sbilanciata verso la fascia medio-alta del mercato: “Il 60% dei clienti arriva dal canale – illustra Salin – mentre il resto appartiene al mondo della Pubblica Amministrazione o delle aziende quotate che si rivolgono a noi direttamente. Ci aspettiamo di veder crescere anche il numero delle Pmi, ma solo in tempi medio-lunghi”.
Fra gli sviluppi attesi per il 2014, ci sarà una maggiore attenzione alle memorie Ssd, che scontano ancora la scarsa standardizzazione e difficoltà di tipo tecnologico (ad esempio la crittografia sui chip, che impedisce ogni forma di recupero dati), mentre alla fine dell’anno arriveranno anche in Italia le soluzioni per le cosiddette “legal technologies”, ossia la raccolta dati sensibili  nel rispetto delle normative vigenti.
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