Register.it, come proteggere l'identità digitale

Register.it, come proteggere l'identità digitale

Register.it rinnova l’invito alle aziende a proteggere e rafforzare la propria presenza digitale attraverso la gestione dei domini

di: Pm del 16/12/2013 10:21

Enterprise Management
 
Dimenticare di rinnovare un nome a dominio o non registrare il marchio aziendale in una nuova estensione può avere conseguenze anche molto gravi per la reputazione ed immagine a livello globale. Register.it rinnova l’invito alle aziende, nell’ambito delle sue attività dedicate alle gestione del portafoglio domini, in merito alla questione di tutti gli aspetti legati alla protezione del brand e dei marchi, per contrastare attacchi di cybersquatting e di pirateria digitale. Servizi rivolti alle medie e grandi aziende che valgono circa 15 mila- 20 mila euro l’anno.
Sono aspetti da non sottovalutare, afferma Gabriele Sposato, product owner della divisione Domains di Register.it, “I domini di internet sono al centro di una vera e proprio guerra commerciale, vi sono aziende che operano esclusivamente comprando domini per poi rivenderli al miglior prezzo”. La gestione del processo inerente il rilascio e certificazione dei domini, gestita attraverso la regolamentazione istituzionale dell’Icann sono alquanto complessi. “Prendere posizione, assicurarsi un’identità digitale nel mare magnum di internet - dice Sposato – non deve essere vista solo in una logica difensiva. In un momento come quello attuale può essere un’opportunità poiché si è nel bel mezzo di una rivoluzione dell’anagrafe di internet”.
Nei prossimi due tre anni verranno, infatti, rilasciati centinaia di nuovi domini che superreanno i limiti dei tradizionali livelli .com, .org, .it eccetera. Vi sarà disponibilità di domini generici - .shop, .online, .hotel, .news - così come nuovi domini geografici, per città e regione. Si è poi nella condizione di creare domini primary .brand, operazioni già affettuate da grandi aziende come Yahoo, Nokia, Tiffany, Gucci e Fiat.
Quali i vantaggi? Prendere posizione nei nuovi domini – osserva Sposato – può significare semplificare la reperibilità e riconoscimento del brand, così come quella dei dei servizi offerti, creando, per esempio singoli canali per differenti line di prodotto.
A Register.it sono perventute già circa 4 mila richieste per assegnazione dei domini generici. Nella classifica le preferenze indicate da imprese e professionisti risultano essere relative a domini come .web, .shop, .hotel, .store, .online, .app, .news, .blog, .site, .music. 
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