Il futuro di Sap fra Hana e il SaaS

Il futuro di Sap fra Hana e il SaaS

Cala il business delle licenze e quindi sale la pressione sui risultati che devono venire dai prodotti on demand e dalla tecnologia in-memory.

di: Roberto Bonino del 15/10/2013 09:10

Enterprise Management
 
Un corsa contro il tempo sembra caratterizzare l’attuale fase storica di Sap. Il suo ruolo di leader nelle applicazioni di business non sembra in discussione, ma qualche analista ha avanzato dubbi sul fatto che l’azienda possa mantenere la barra del comando in termini di giro d’affari e di ritmo di innovazione.
Il 2012 non lascerebbe spazio alle incertezze, visto che Sap lo ha chiuso con un fatturato complessivo di 20,9 miliardi di dollari e una crescita del 14%. Ma il primo semestre di quest’anno ha mostrato qualche segno di debolezza, soprattutto nell’ambito delle licenze software, dove il vendor realizza il grosso del proprio business (meno 3,4% del fatturato).
Proiettando lo sguardo in avanti, le prospettive si fanno un po’ più incerte. Un’azienda come Sap è alle prese con un cambiamento del modello di business, che deve adattarsi al sempre più alto grado di preferenza per il software-as-a-service. Gli stessi clienti del vendor tedesco sembrano incerti sul da farsi. Un recente studio condotto a livello mondiale da Forrester mostra che se l’83% degli utenti hanno acquistato la più recente versione dell’applicazione più importante, il 52% non pensa ancora di dover aver bisogno di utilizzare Hana. Fra i motivi indicati, il 54% evidenzia il costo troppo alto e il 37% non ne comprende i vantaggi. Ancor peggio, solo il 26% ha una visione chiara della strategia Sap in ambito SaaS.
Tuttavia, con un giro d’affari in calo sulle licenze, è inevitabile pensare che il futuro della società si baserà sempre più sui modelli alternativi, quindi on demand e Hana. Forrester stessa, peraltro, prevede che il tasso di adozione della tecnologia in-memory sia destinato a salire e possa anche equilibrare quanto prodotto con il software on premise. Ma Hana non pare al momento in grado di garantire una crescita a due cifre. In fin dei conti, Forrester stima che Sap potrà sviluppare un potenziale più elevato con Hana Enterprise Cloud venduto come uno IaaS a canone piuttosto che come piattaforma software a licenza.
Se poi il discorso si sposta sulle Pmi, altra grande sfida che l’azienda ha affrontato negli ultimi anni, i risultati appaiono alterni, con un indubbio rafforzamento del canale dedicato, ma una presenza di mercato ancora non del tutto radicata. Le risorse economiche e di brand certo non mancano, ma fra un anno la situazione e i numeri potranno chiarire quale sarà il futuro di Sap.
Tag notizia:

Cosa ne pensi di questa notizia?

Attualità

...continua

Opinioni e Commenti

...continua
 
 
 

Vota