Server, il successo di Linux e l'implosione di Unix

Server, il successo di Linux e l'implosione di Unix

Analizzando quello che è avvenuto negli ultimi dieci anni la sconfitta vera è quella subita da Unix, il sistema operativo che un ventennio fa era considerato l’erede naturale di tutto l’allora mondo proprietario e mainframe

di: Piero Macrì del 17/09/2013 15:00

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Di Linux non se ne parla ormai un granché. Dalla metà degli anni novanta era visto come l’antagonista di Windows, sia in ambito server sia in ambito desktop. Alla fine quello che è successo è stato tutt’altro. Windows non ha subito nessuna flessione nella sua componente client ed è tuttora il sistema dominante nell’area personal; sul versante server Microsoft, che si presentava allora come il newcomer, è diventato uno dei protagonisti acquisendo spazio in quello che una volta era l’impero degli incumbent del mondo enteprise. Nel segmento server Windows è cresciuto senza risentire della concorrenza di Linux. Quest’ultima si è invece rivelata efficace e reale nei confronti delle piattaforme Unix che negli anni hanno conosciuto una progressiva contrazione.
Linux è diventato una componente mainstream in sistemi di fascia alta, soprattutto all’interno di data center, metabolizzando anche l’area minaframe. Ancora, Linux è il sistema mainstream nei data center delle internet companies, come Google, dove si utilizzano server x86 Linux based. A cavalcare l’onda server di Linux in ambito enterprise è stato soprattutto Ibm che oggi lo offre sia sulla linea Power che sulla linea mainframe, sistemi che sono basati su architetture di processori proprietari. In Linux Ibm ha pompato un considerevole somma di denaro e oggi si ripete annunciando che investirà una cifra dell’ordine di un miliardo di dollari nell’arco dei prossimi cinque anni.
Analizzando quello che è avvenuto negli ultimi dieci anni la sconfitta vera è quella subita da Unix, il sistema operativo che un ventennio fa era considerato l’erede naturale di tutto l’allora mondo proprietario e mainframe. Il mercato Unix è un mercato consolidato che tende a ridursi nel tempo; Linux al contrario vive una fase espansiva.
In base a quanto affermato da Idc (dati secondo trimestre 2013) il volume di fatturato di server Linux rappresenta il 23% della domanda complessiva del mercato, Unix il 15,1 %, Windows il 49,3% e il mainframe il 9,8%. Nel trimestre preso in esame da IDC gli unici sistemi ad essere cresciuti anno su anno sono stati Linux, + 1,5% e il mainframe, +9,9%. Unix ha invece perso il 21% di share mentre più contenuta è stata la contrazione del mercato Windows diminuito del 5,1%.
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