Il mercato dei server sotto l’effetto del consolidamento

Il mercato dei server sotto l’effetto del consolidamento

Il comparto continua a scendere, anche se nel secondo trimestre, secondo Gartner, il tasso è calato al 3,8%. Crescono i prodotti x86 e i mainframe.

di: Redazione Impresa City del 29/08/2013 13:45

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Ci sono segni di ripresa ed elementi di riflessione interessanti che emergono dalle cifre, proposte da Gartner, sull’andamento del mercato dei server nel secondo trimestre del 2013. Nel suo complesso, il comparto conferma la tendenza al calo, ma il meno 3,8% registrato è inferiore al meno 7,7% del primo trimestre di quest’anno. A pesare negativamente sono soprattutto le macchine Risc/Itanium Unix, che hanno registrato flessioni superiori al 25% tanto in valore quanto in unità vendute.
Per converso, i mainframe confermano una certa ripresa, avendo segnato un più 6,9% nel secondo trimestre e altrettanto positivo è l’andamento dei server x86, migliorati del 4,5% in unità (2,1% in valore).
Sono stati consegnati oltre 2,46 milioni di pezzi nel periodo analizzato da Gartner, per un valore complessivo di 12,35 miliardi di dollari. Il dato sulle unità mostra un segno positivo, del 4% anno su anno, segno che non c’è una vera crisi del comparto, ma solo una compressione dei prezzi che pesa sui risultati. Ibm guida la classifica dei vendor in valore, mentre è Hp a primeggiare se si considerano le unità. Tutte e due le aziende, tuttavia, continuano a segnare il passo e a perdere terreno in rapporto allo stesso periodo dello scorso anno. Chi si distingue, fra i leader, è certamente Dell, capace di crescere più in valore che in volume nel secondo trimestre 2013. Bene anche Cisco, che lo scorso anno era inclusa fra gli “altri” e ora, invece, ha meritato uno spazio specifico, mostrando tassi di incremento vicini o superiori al 50% sia in volume che in unità.
Limitando le riflessioni alla zona Emea, il calo complessivo è stato del 4,6%, ma la sola Europa Occidentale ha ceduto meno (1,6%), mentre flessioni più consistenti sono arrivate dall’Europa dell’Est e da Medio Oriente e Africa. Hp resta il primo fornitore nell’area, ma ha subito un calo del 13,8% in valore. Bene Dell (+ 7,4%) e Fujitsu (+ 0,2%), ma quest’ultima ha perso il 23,9% in volume.
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