Come sfruttare al meglio i data center

Come sfruttare al meglio i data center

Per elaborare i dati digitale, che continuano ad aumentare, occorre capire a cosa affidarsi e come amministrare e rendere sicuri l’hardware e l’infrastruttura.

di: Roberto Bonino del 14/06/2013 10:00

Enterprise Management
 
Inizialmente progettati per l’allocazione dei dati delle grandi imprese, i data center offrono ormai una serie variegata di funzionalità, anche per le Pmi. Ma la loro sfida principale resta la qualità delle infrastrutture e il livello di sicurezza.
Nella sua versione moderna, il data center deve essere costruito con un’architettura modulare ed evolutiva. In pratica, bisogna sempre essere in grado di aggiungere un modulo o uno switch senza dover fare investimenti in una rete sovradimensionata.
Una buona idea potrebbe essere quella di semplificare le evoluzioni attraverso meccanismi di configurazione automatica (auto-configurazione degli switch per creare una Ethernet Fabric o delle porte server Vnp). In questo modo, non si hanno mai interruzioni del servizio e l’infrastruttura ha una logica evolutiva, dove l’utente paga solo le prestazioni utilizzate.
Inoltre, le infrastrutture devono necessariamente consentire performance elevate con bassa latenza per la comunicazione server-to-server. In effetti, la latenza gioca un ruolo essenziale nella percezione delle applicazioni in tempo reale, come la voce, il video, i giochi in rete o il Web. Se la latenza è troppo forte, la percezione si degrada e lo strumento non viene utilizzato. Per esempio, lo storage di tipo San (FcoE o iScsi) utilizza la rete come bus di dati. per questo motivo, una latenza forte e non gestita, accanto a prestazioni di rete mediocri, indeboliscono i processi di lettura/scrittura. Anche i tempi applicativi di risposta saranno toccati oppure si potranno perdere dei dati. Occorre, dunque, studiare bene l’infrastruttura di rete per lo storage convergente, allo scopo di fornire buone performance con minima latenza.  

Assicurare il supporto per la mobilità e la sicurezza
Oggigiorno, la mobilità e la sicurezza delle macchine virtuali (VmWare, Citrix, Hyper-Vo o Kvm) devono essere supportare e integrate nativamente ai tool di gestione (Virtual Machine Manager). Se l’infrastruttura è il supporto della mobilità, essa deve poter efficientemente distribuire la comunicazione nel data center.
Una volta che le macchine virtuali (Vm) sono allocate, esse devono conservare le loro proprietà di rete, fondamentali per accedere all’architettura e conservare tutte le qualità della connettività.  Le Vm hanno innanzitutto bisogno di essere identificate dalla Fabric Ethernet per recuperare il loro tunnel di servizio, la configurazione QoS e la sicurezza. La virtualizzazione permette la razionalizzazione delle infrastrutture e la mobilità, indispensabili per l’efficacia e la disponibilità. L’utilizzo di meccanismi di mobilità consente una continuità del servizio e un isolamento dei flussi fra le Vm. Quest’architettura si adatta perfettamente ai data center multitenant.
D’altro canto, il data center può essere dotato di un tool che gli darà la visibilità sulle applicazioni che comunicano sull’infrastruttura, allo scopo di differenziarle e assegnare il corretto profilo. Le applicazioni vengono così nativamente riconosciute e si può fornire all’utente la possibilità di crearsi le proprie firme applicative per il riconoscimento delle applicazioni principali (comprese quelle Web). Un buon data center, oggi, deve garantire un servizio end-to-end, allo scopo di consentire una perfetta interoperabilità fra i dispositivi dei carrier, le necessità “cross” o il cloud ibrido. Il servizio viene così garantito all’interno del data center con meccanismi di Fabric Ethernet, poi trasportato sulla rete Wan attraverso i router, che prolungano la fabric e le sue proprietà (QoS, sicurezza).
La moltiplicazione dei data center nel mondo dimostra bene la crescente necessità di infrastrutture affidabili, flessibili e sicure, per far transitare e memorizzare i dati. Allo scopo di offrire un servizio sempre più performante e affidabile, non occorre trascurare le considerazioni tecnologiche indispensabili per offrire un servizio di qualità.
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