Hp manda in pensione OpenVms

Hp manda in pensione OpenVms

Il sistema operativo, nato trentacinque anni fa sui Vax Digital, uscirà progressivamente di scena. Presto toccherà anche a Hp NonStop e Hp-Ux?

di: Redazione Impresa City del 11/06/2013 10:23

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L'opera di risistemazione dell'offerta nel campo dei sistemi sta portando Hp anche a prendere decisioni importanti sul fronte degli sviluppi storici. Di questi giorni, è l’annuncio della progressiva dismissione del sistema operativo OpenVms, uno dei tre ancora supportati sulla piattaforma Itanium. Hp si impegnerà a fornire aggiornamenti a OpenVms 8.4 ancora per i prossimi sette anni, assicurando anche la commercializzazione dei server Integrity i2 fino al 2015 (il supporto sarà garantito fino al 2020). L’Os non sarà supportato sui nuovi Integrity i4, con processore Itanium 950 Poulson. 
Solo nell’ottobre 2012, Hp aveva celebrato i trentacinque anni di OpenVms, un amviente nato con i Vax-11 di Digital. Oracle aveva rinnovato il supporto del proprio database sul venerabile ambiente e gli Itanium 9500 garantivano prestazioni considerevoli. Evidentemente, si trattava di un fuoco di paglia. 
Non solo. L'annuncio potrebbe anche segnare essere l’inizio della fine per i server Itanium e i sistemi operativi collegati. La stessa Intel, peraltro, aveva in febbraio riferito di un ennesimo rinvio della roadmap di innovazione per la prossima generazione di chip A 64-bit della gamma. 
Ora il dubbio si estende a tutti i sistemi operativi supportati sulle piattaforme Itanium, aggiungendo quindi Hp-Ux e NonStop. Ufficialmente, almeno una nuova generazione di hardware dovrebbe essere garantita con la disponibilità dei prossimi chip Kittson, anche se i piani di Intel su questo fronte sono stati rivisti in chiave riduttiva lo scorso febbraio.
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