Le quattro C di Alcatel-Lucent per la convergenza B2B

Le quattro C di Alcatel-Lucent per la convergenza B2B

Connettività, collaborazione, comunicazione, conversazione. Quattro parole con la stessa iniziale riassumono le proposte dell’azienda transalpina per l’area enterprise.

di: Roberto Bonino del 10/06/2013 11:15

Enterprise Management
 
Le soluzioni nate nel mondo delle telecomunicazioni devono adattarsi all’era del cloud e della consumerizzazione. Saperne approfittare apre porte importanti sul mercato, non solo delle grandi aziende, ma anche delle Pmi più reattive.
alcatel-lucent-ciboldi.jpgSu queste basi ruota l’evoluzione dell’offerta di Alcatel-Lucent nell’area enterprise, dove il        tema antico della convergenze si associa a quello dei servizi cloud, per supportare una  trasformazione delle comunicazioni multi-device e multimediale: “I comportamenti  della vita digitale degli utenti – spiega Moreno Ciboldi, senior vice president vendite per il Sud Europa & Emea di Alcatel-Lucent Enterprise – hanno un’influenza diretta in ambito professionale. Ogni minuto si scambiano 650 Tb di dati nel mondo, si scaricano 47mila applicazioni su smartphone, si diffondono 100mila tweet. Tutto questo converge, tanto che dall’era del personale computer stiamo passando a quella del personal cloud”.
La tendenza Byod non sarebbe altro che un sintomo di una trasformazione più ampia e Alcatel-Lucent vuole prendervi parte, sfruttando il proprio know-how tecnologico e il posizionamento conquistato negli anni soprattutto nella telefonia professionale: “Abbiamo oltre 500mila clienti in ambito enterprise – rimarca Ciboldi – siamo al primo posto nella regione Emea e stiamo crescendo anche nel data networking”.
Un peso rilevante nella strategia di convergenza di Alcatel-Lucent è rappresentato da OpenTouch, un’architettura software che unisce tutti gli strumenti per la comunicazione professionale. Le più recenti declinazioni della suite vanno in direzione del cloud e del customer service. Nel primo caso, con OpenTouch Suite for Cloud vengono indirizzati i segmenti enterprise, office e personal, fornendo soprattutto a service provider e system integrator la possibilità di sviluppare soluzione di unified communications in modalità as-a-service: “In combinazione con OmniPcx – sottolinea Marco Pasculli, regional director Mediterraneo di Alcatel-Lucent Enterprise – possiamo offrire una vasta esperienza di comunicazione, integrando telefonia, video, instant messaging, telepresenza, video/audio conferenza e Web collaboration”.
OpenTouch Customer Service Suite, invece, vuole espandere il concetto di relazione con i clienti, consentendo interazioni telefoniche, multicanale e via social media. Tutte le componenti sono strettamente integrate per creare un unico sistema di gestione e far sì che gli operatori possano accedere a tutti i media e i canali di comunicazione da un singolo desktop. Anche la gestione delle configurazioni, delle compagne o della reportistica viene integrata in un singolo tool Web: “L’unified communications si semplifica e diventa pronta all’uso”, commenta Pasculli. Alcatel-Lucent vuole coinvolgere anche le Pmi nei processi di trasformazione, magari anche attraverso tecnologie che semplificano specifiche attività di uso comune nelle aziende. Ne è un esempio Remote Access Point, un dispositivo portatile che funge da punto d’accesso Wi-Fi portatile e consente di attivare un accesso o una comunicazione anche via telefono o tablet. Ma l’azienda ha sviluppato anche un plug-in per Microsoft Outlook, che aggiorna la rubrica non solo con i contatti e-mail, ma anche con quelli social, per arricchire le modalità di comunicazione degli utenti con i propri interlocutori.  
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