Sql Server 2014 farà leva sulle tecnologie in-memory

Sql Server 2014 farà leva sulle tecnologie in-memory

Microsoft si adegua alle tendenze in corso sul fronte dell’analisi dei dati e promette forti migliorie prestazionali per la nuova versione del proprio database.

di: Sandro Castro del 07/06/2013 11:44

Enterprise Management
 
È attesa per la fine dell’anno la prossima versione dei database relazionale di Microsoft Sql Server, connotata con il suffisso 2014. Il costruttore promette forti migliorie prestazionali, soprattutto per l’elaborazione dei dati online.
Sql Server 2014, infatti, integrerà un motore Oltp in-memory, basato sulla tecnologia Heckaton, originariamente sviluppata da Microsoft Research e capace di far svolgere il lavoro di elaborazione transazionale direttamente dal database. A differenza dei prodotti concorrenti, come Sap Hana o Oracle TimesTen, Heckaton non installa la totalità del database nella Ram, ma seleziona unicamente le tabelle di dati più consultate in memoria. Rispetto alle precedenti versioni, i tecnici di laboratorio di Microsoft hanno stimato una riduzione dei tempi di transazione di cinquanta volte. A ciò si aggiunge una minor richiesta di capacità di calcolo dei server per ogni carico di lavoro, con un incidenza diretta sui costi dell’hardware impiegato.
In generale, ogni volta che un sistema Oltp effettua una transazione, per esempio la conferma di un ordine, i risultati sono scritti verso (o letti a partire da) un range di dati che sta in un tabella database che risiede su un hard disk. I sistemi Oltp potrebbero fare la stessa cosa più rapidamente se le tabelle di dati fossero memorizzate nella Ram di lavoro di un server. Tuttavia, per la maggior parte dei sistemi commerciali, il costo dello storage per tutte le tabelle sarebbe proibitivo. Per accelerare i tempi di transazione, Heckaton fa un utilizzo più giudizioso della memoria, allocando sulla Ram i dati che generano più letture e scritture. Per attivare la modalità in-memory, il database administrator utilizza un’applicazione di diagnostica che controlla l’utilizzo dei dati della tabella e identifica quelle che meritano di essere installate sulla Ram.
Il sistema mantiene anche l’integrità transazionale, ovvero garantisce che ogni volta che una transazione viene eseguita, si produce anche il backup, anche in caso di panne del sistema, perché le transazioni sono scritte in un file di log separato.
Non di tratta della prima incursione di Microsoft nelle tecnologie in-memory, perché già Parallel Data Warehouse utilizza una tecnologia similare per l’analisi dei dati su grande scala e la tecnologia PowerPivot, introdotta con Excel 2010, esegue elaborazioni compresse in colonna per analizzare insiemi voluminosi di dati in memoria.  
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