Emc World, ViPR la rivoluzione del software defined storage

Emc World, ViPR la rivoluzione del software defined storage

Confermati i pilastri di Cloud, Big Data e Trust. La scena è di ViPR, la nuova piattaforma di software defined storage, che abilita un nuovo modello per la gestione dello storage e una nuova architettura per nuovi workload, costruita per i service...

di: Barbara Torresani del 07/05/2013 16:16

Enterprise Management
 
Las Vegas - Cloud, Big data e Trust delineano il perimetro entro cui si sviluppa la vision tecnologica di Emc, confermata all'edizione 2013 di Emc World, in corso in questi giorni a Las Vegas.
Il cloud permette di trasformare le infrastrutture IT, rendendole più flessibili e agili e riducendone i costi operazionali. Il Big Data trasforma il business, tratta l'ingente mole di dati- strutturati e non - che cresce a velocità esponenziale e da cui è necessario trarre valore. E diventa anche Fast Data, quando i dati arrivano dall'Internet delle cose e devono essere processati in real time. Il terzo pillar è relativo al concetto di Trust, che riguarda la sicurezza; una sicurezza che contempla il fatto di garantire disponibilità di applicazioni, sistemi e dati, ma anche la protezione dei dati mediante backup e recovery integrati e la capacità di rispondere alle minacce emergenti.


Il Software Defined Storage di nuova generazione
I riflettori dell'evento sono accesi sulla novità che secondo Emc è destinata a rivoluzionare il mondo dello storage. Si tratta di ViPR, la piattaforma di Software Defined Storage di nuova generazione.
Quello di software defined storage è oggi un termine abusato, dalle differenti accezioni e implicazioni. Nel disegno tracciato da Emc è componente fondamentale di una visione olistica di software defined data center che traguarda il futuro. Una piattaforma software, cloud, disponibile dalla seconda parte dell'anno.
Oggi occorre ripensare lo storage nella sua accezione tradizionale, a silos, con elevati costi di gestione, cercando di mantenere gli investimenti pregressi. I clienti vogliono poter scegliere. L'infrastruttura dei dati deve essere semplificata attraverso l'astrazione e il modo per farlo è quello di essere cloud e geodistribuita. Occorre astrarre l'infrastruttura e automatizzarla attraverso le policy. L'approccio da seguire è quindi quello di virtualizzare lo storage fisico e creare storage virtuali, centralizzandone la gestione.
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  La piattaforma ViPR è in grado di gestire sia l'infrastruttura storage
- chiamata Control Plane - sia i dati immagazzinati (Data Plane) in modo disaccoppiato. La due componenti possono essere combinate oppure l'elemento Control Plane può operare separatamente al fine di gestire array storage attraverso un processo di automazione basato su policy. Si tratta di un un passaggio che traguarda la virtualizzazione dello storage. Permette di vedere gli oggetti come file e fornisce accesso ai file con le stesse perfomance, senza la latenza che di solito caratterizza lo storage a oggetti. Implementato come software, può girare su hardware Emc, non- Emc e di tipo commodity.
Nello specifico, ViPR Controller (o Control Plane, che gestisce l'infrastruttura storage) migliora il processo di automazione in quanto virtualizza l'infrastruttura storage. Funzioni di gestione dello storage, quali il provisioning o la migrazione, vengono astratte in modo che differenti array storage possano essere gestiti allo stesso modo di singoli pool di risorse attraverso un approccio single point-and-click. Una volta creati, questi pool di risorse sono ottimizzate per le applicazioni. Per questa operazione, ViPR fornisce un portale self-service.
Per i workload tradizionali che utilizzano file e blocchi, Emc ViPR con la componente Data Plane delega all'array sottostante il suo ruolo. Oggi però lo scenario è un altro. I workload relativi alle nuove applicazioni stanno emergendo e spesso lavorano su un'estesa quantità di dati e sono utilizzati da un numero vasto di utenti. Emc stima che questi workload cresceranno approssimativamente del 70% entro il 2016. ViPR abilita la vista degli oggetti come file, che forniscono accesso ai file senza la latenza tipica dello storage a oggetti. In aggiunta, ViPR Hdfs Data Service abilita i clienti agli analytics in tutto l'ambiente storage eterogeneo.

L'approccio object allo storage
Queste nuove applicazioni sono state progettate in nuovi modi. L'esigenza che emerge è un approccio più semplice all'infrastruttura storage, definito storage a oggetti. Anche i metodi di accesso stanno cambiando; i protocolli come NFS e iSCSI lasciano il posto ai nuovi come HDFS, alla base del database Hadoop. Per supportare queste nuove architetture applicative Emc ViPR fornisce Object Data Services compatibile con Amazon S3 e OpenStack.
ViPR Object Data Services supporterà gli array Emc Atmos, Emc VNX and Emc Isilon, gli array di terze parti e hardware commodity. Emc conta inoltre di fornire un ampio set di data services come parte della piattaforma ViPR.
Con ViPR, Emc sta facendo per lo storage ciò che Vmware ha già fatto per i server - astraendo, mettendo in pool e automatizzando le infrastrutture. Emc la descrive come piattaforma semplice, estendibile e aperta che abilita e semplifica lo storage del futuro. Un nuovo modello per la gestione dello storage e una nuova architettura per nuovi workload, costruita per i service provider pronta per le aziende.
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