Virtualizzazione e licenze, una bomba a scoppio ritardato

Virtualizzazione e licenze, una bomba a scoppio ritardato

Da una ricerca emerge che si usano soluzioni troppo semplicistiche per la gestione degli asset software, specie se esistono ambienti virtualizzati.

di: Roberto Bonino del 01/02/2013 18:22

Enterprise Management
 
Secondo License Dashboard, specialista di soluzioni di gestione delle licenze software, le imprese adottano la virtualizzazione senza avere coscienza delle implicazioni legate al provisioning dinamico delle risorse in questi ambienti. Per questo motivo, si può parlare di una bomba a scoppio ritardato. 
Per raggiungere queste conclusioni, la società fa affidamento su un sondaggio realizzato fra i propri clienti (britannici, ma le riflessioni valgono anche per l’Italia), in base al quale il 97% ha indicato di aver implementato server virtuali, nel 58% dei casi con ricorso a un dispositivo di allocazione dinamica delle risorse. 
Ma se l’87% del campione assicura di aver integrato la virtualizzazione nella propria gestione degli asset software, solo il 42% di questi utilizza una soluzione dedicata alla gestione delle licenze. Gli altri non impiegano nulla o fanno affidamento agli strumenti usati per gli acquisti o simili. Il 67& delle aziende sondate ha dovuto affrontare un audit delle licenze software nel 2012, mostrando più di una vulnerabilità. 
Al centro dei problemi si trova la capacità delle organizzazioni di seguire tutte le istanze di uno stesso software eseguite su macchine fisiche. La licenza tradizionali, centrata sulle singole macchine, resta ancora largamente la regola, ma non c’è piena consapevolezza della necessità di acquisire ulteriori licenze separate per ogni macchina virtuale. Inoltre, i dispositivi di allocazione dinamica delle risorse complicano la situazione, come accade per chi utilizza, ad esempio, Distributed Resources Scheduler (Drs) di VmWare. In questi casi, un’applicazione può essere potenzialmente eseguita su qualunque macchina virtuale. Se non si stabiliscono a priori regole per l’utilizzo e l’implementazione delle licenze, c’è il rischio fondato di dover pagare un costo per ogni software utilizzato su ogni macchina virtuale.
Tag notizia:

Cosa ne pensi di questa notizia?

Attualità

...continua

Opinioni e Commenti

...continua
 
 
 

Vota