Ibm e Deutsche Telekom insieme per la smart city

Ibm e Deutsche Telekom insieme per la smart city

La collaborazione tra IBM e DT testimonia delle potenzialità che possono scaturire dalla integrazione di una molteplicità di dati per consentire di erogare servizi di pubblica utilità più avanzati ed efficienti

di: PM del 25/02/2013 10:45

Enterprise Management
 
Collaborazione tra Ibm e Deustsche Telekom per fornire soluzioni integrate per progetti di città intelligenti. Smart city, un concetto strettamente correlato all’Internet of Things e alla comunicazione Machine-to-Machine, ovvero alla possibilità da parte di ogni ordine di oggetti e device connessi alla rete di trasmettere dati e rendere disponibili informazioni in tempo reale o near real time dello stato di una certa infrastruttura o servizio. Obiettivo, trasformare la frammentarietà di informazioni polverizzate presso strutture di diverso ordine e grado, e provenienti da molteplici fonti, siano essi sensori, banche dati o altro in un unico data warehouse da cui attingere di volta in volta le informazioni che l'amministrazione ritiene utile poter gestire. Il tutto attraverso dashboard o cruscotti informativi da cui poter trarre una visione d'insieme che crei i presupposti per un governo efficiente della città.  Significa razionalizzare il patrimonio informativo di cui può disporre la città per allestire una vera banca dati in base alla quale declinare i controlli desiderati. Possono essere informazioni acquisite dai vari dipartimenti amministrativi, dalle singole utility e municipalizzate presenti sul territorio da cui dipende la distribuzione di risorse preziose e vitali, come acqua ed energia, piuttosto che  informazioni pertinenti la viabilità e il sistema dei trasporti.
La collaborazione tra IBM e DT testimonia delle potenzialità che possono scaturire dalla integrazione di una molteplicità di dati per consentire di erogare servizi di pubblica utilità più avanzati ed efficienti, come per esempio nell’ambito della mobilità, della viabilità e dell’efficienza energetica.
Lo scenario che si prospetta da un più ampio e massivo utilizzo di dati che possono essere resi disponibili dall’ecosistema di oggetti network-based device appare strettamente collegato alla capacità di definire soluzioni Big Data, finalizzate al trattamento di grandi volumi di dati in real time, così come alla possibilità di gestire questo dati attraverso servizi cloud storage. Insomma, applicazioni che vengono oggi declinate in ambiti territoriali e geografici sono sempre più strettamente correlate all’evoluzione di tecnologie che si stanno oggi affermando come i driver del futuro: cloud e big data.
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