Clouditalia, a Roma e ad Arezzo i nuovi Datacenter

Clouditalia, a Roma e ad Arezzo i nuovi Datacenter

Le due infrastrutture, realizzate con un investimento di 7 milioni di euro, utilizzano le più avanzate tecnologie di Cisco, VMWare, NetApp e Cordys.

di: Redazione ImpresaCity del 23/09/2012 19:50

Enterprise Management
 
Clouditalia, società nata dall’ acquisizione di Eutelia che si occupa di servizi di telecomunicazione e cloud computing integrati e che si rivolge al mercato del lavoro - piccole e medie imprese, pubblica amministrazione, professionisti -, ha annunciato l’avvio di due nuovi Data Center.  
Grazie al supporto di importanti partner tecnologici come Cisco, VMware, NetApp e Cordys e grazie ad un investimento di oltre 7 milioni di euro, Clouditalia ha realizzato i due innovativi datacenter nelle sedi di  Arezzo e di Roma.
Nel progetto Cisco ha messo in campo le recentissime versioni delle proprie soluzioni di Unified Computing e di Networking di ultimissima generazione. VMware e NetApp le rispettive soluzioni high-end rispettivamente per la virtualizzazione e per lo Storage, mentre Cordys integrerà tutti i processi applicativi proponendosi come piattaforma unica di orchestrazione.  
Per garantire la totale sincronia dei due datacenter e permettere di offrire un reale disaster recovery di tutti i servizi, sono stati dedicati circuiti ottici con 40Gb/s di banda allocata. Posizionati infatti direttamente sul backbone in fibra ottica di Clouditalia, che si estende per oltre 14.000 Km sul territorio nazionale. Sono previsti infatti servizi di tipo IaaS, PaaS e SaaS in totale aderenza al modello del Cloud Computing con la possibilità di accedere a soluzioni tecnologicamente avanzate in cui le risorse vengono automaticamente allocate ai Clienti in funzione delle reali necessità del momento garantendo la costante aderenza agli SLA contrattuali indipendentemente dall’utilizzo delle stesse. Un considerevole vantaggio per chiunque si voglia svincolare da ogni problematica di dimensionamento e contemporaneamente ridurre gli onerosi canoni fissi in favore di un flessibile piano a consumo.
Infine, non sono stati lasciati al caso neppure i sistemi accessori che garantiranno un’efficiente gestione del condizionamento e una controllata erogazione dell’alimentazione, in pieno stile green.  
La componente computing è basata sul framework Unified Data Center di Cisco che combina gli elementi chiave necessari alle organizzazioni per creare, gestire e connettere cloud pubblici, privati e ibridi. Cisco Unified Data Center è costituito da una piattaforma fabric di terza generazione, Cisco UCS, che permette di accelerare le performance negli ambienti virtualizzati automatizzando il modello “as-a-service” tra ambienti fisici e virtuali, ed è progettato per soddisfare l’incremento della domanda da parte delle aziende, allocando le risorse in modo flessibile all’interno e tra i data center attraverso l’utilizzo dell’unified computing e dell’unified fabric.
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