Startup e Fondo di Garanzia: nel 2017 prestiti già per 60 milioni

Startup e Fondo di Garanzia: nel 2017 prestiti già per 60 milioni

Prima per numero di operazioni (523) e risorse mobilitate (oltre 140 milioni di euro) la Lombardia, seguita da Friuli-Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige.

di: Redazione ImpresaCity del 29/04/2017 10:46

Economia
 
In attuazione di una disposizione del DL 179/2012 (lo “Startup Act italiano”), da tre anni e mezzo le startup innovative che intendono ottenere un prestito bancario possono richiedere un intervento del Fondo di Garanzia per le PMI (FGPMI) gratuitamente, seguendo una procedura semplificata che esclude qualsiasi valutazione di merito creditizio ulteriore rispetto a quella già effettuata dall’istituto.
Le startup che al 31 marzo 2017 hanno ricevuto un prestito con garanzia del FGPMI sono 1.286, 169 in più rispetto a fine dicembre 2016. La somma complessivamente erogata è pari a 417.477.930 euro, 60,2 milioni  in più rispetto a quanto registrato solo tre mesi fa.
In media, i finanziamenti bancari concessi alle startup innovative ammontano a 211.131 euro. L’operazione media ha una durata di circa quattro anni e mezzo (53,2 mesi), mentre in un caso su quattro ha una durata prevista inferiore a 18 mesi (25,5%).
Data anche la giovane età di questa agevolazione, ad oggi le operazioni già giunte a scadenza si fermano al 7,4% del totale. D’altro canto, un altro aspetto che necessita di un monitoraggio nel medio-lungo periodo riguarda il tasso di sofferenza bancaria.
Già oggi, però, si osserva un dato molto significativo: sono solamente 18 le operazioni verso startup innovative per cui è stata effettivamente attivata la garanzia del FGPMI, un tasso estremamente più basso rispetto a quello segnato dalle altre società di capitali di recente costituzione (0,7% contro 8,3%).
Sono soprattutto le startup innovative delle regioni del Nord a sfruttare questo strumento: spiccano Lombardia, prima per numero di operazioni (523) e risorse mobilitate (oltre 140 milioni di euro), Friuli-Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige, che fanno registrare il più elevato tasso di utilizzo dello strumento.
Queste e molte altre evidenze empiriche sono presentate nel primo rapporto trimestrale del 2017 (l’11° complessivo) sull’accesso al Fondo di Garanzia delle imprese innovative italiane: startup, PMI innovative e anche incubatori certificati.
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