Ferrara: contributi per programmi di riqualificazione produttiva

Ferrara: contributi per programmi di riqualificazione produttiva

Per la provincia di Ferrara i comuni interessati sono: Berra, Copparo, Formignana, Jolanda di Savoia, Ro, Tresigallo, Bondeno, Ferrara, Masi Torello, Mirabello, Poggio Renatico, Portomaggiore, Sant’Agostino, Vigarano Mainarda e Voghiera.

di: Redazione ImpresaCity del 06/03/2017 09:27

Economia
 
Dal 4 aprile 2017 via alla presentazione delle domande di agevolazione per i programmi di investimento presentati nei territori delle aree di crisi industriale non complessa, che potranno beneficiare degli incentivi previsti dalla legge 181/89.
Lo stabilisce il decreto del Ministero dello Sviluppo economico del 24 febbraio scorso, che mette a budget una dotazione finanziaria di 124 milioni di euro per programmi di riconversione e di riqualificazione produttiva.
Gli investimenti – fa sapere la Camera di commercio di Ferrara– dovranno prevedere spese pari almeno a 1,5 milioni di euro e potranno essere proposti esclusivamente da imprese costituite in società di capitali (comprese le società cooperative e le società consortili) aventi sede, per la provincia di Ferrara, nei comuni di Berra, Copparo, Formignana, Jolanda di Savoia, Ro, Tresigallo, Bondeno, Ferrara, Masi Torello, Mirabello, Poggio Renatico, Portomaggiore, Sant’Agostino, Vigarano Mainarda e Voghiera.
Le richieste di finanziamento dovranno essere destinate a programmi di investimento produttivo, per la tutela ambientale, il turismo e, in misura ridotta (fino al 20% dell'investimento), a progetti di innovazione organizzativa e potranno essere coperte fino al 75% del totale mediante:
• contributi a fondo perduto in conto impianti;
• contributi a fondo perduto alla spesa;
• finanziamenti agevolati.Tra le spese ammissibili, quelle riguardanti il suolo aziendale e sue sistemazioni; opere murarie e assimilate e infrastrutture specifiche aziendali; macchinari, impianti ed attrezzature varie; programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa; e) immobilizzazioni immateriali.
Le domande dovranno essere presentate online, a partire dalle ore 12, sulla piattaforma del soggetto gestore Invitalia e saranno esaminate sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello, fino all'esaurimento delle risorse disponibili.
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