Accordo tra Ministero del Lavoro e Coldiretti per la digitalizzazione delle imprese agricole

Accordo tra Ministero del Lavoro e Coldiretti per la digitalizzazione delle imprese agricole

L'accordo rientra nell'ambito del progetto 'Crescere in Digitale', promosso dal Ministero in collaborazione con Google e Unioncamere.

di: Redazione ImpresaCity del 07/07/2016 15:05

Economia
 
​"Con l'accordo firmato diamo a 102 giovani l'opportunità di impegnarsi attivamente per promuovere la digitalizzazione delle imprese agricole nell'ambito del fondo Garanzia Giovani" - dichiara il Ministro Poletti al momento della firma del protocollo d'intesa con Coldiretti per la promozione del progetto 'Crescere in Digitale', promosso dal Ministero in collaborazione con Google e Unioncamere.
I giovani "agriweb advisor" opereranno nelle strutture Coldiretti su tutto il territorio nazionale con il compito di promuovere i siti internet delle aziende agricole, sviluppare l'e-commerce e favorire la partecipazione ai social media.
Al tavolo della firma - assieme al Ministro – il Presidente nazionale della Coldiretti Roberto Moncalvo che ha sottolineato e apprezzato l'impegno del Governo sull'utilizzo dei voucher: "Il settore agricolo è caratterizzato dalla forte stagionalità delle attività e conseguentemente la maggioranza delle imprese utilizza lavoratori stagionali. L'agricoltura è l'unico settore che li ha utilizzati bene così come sono nati, cioè finalizzati alla raccolta".Numerosi gli interventi, prima della firma, dai quali sono emersi i punti forti e deboli di un settore che nel primo trimestre del 2016 ha visto aumentare del 12% i ragazzi italiani under 35 che hanno scelto di lavorare in agricoltura. Ma oggi solo il 61% delle aziende agricole utilizza quotidianamente Internet per le proprie attività nonostante le grandi opportunità che vengono dal mercato. È quanto emerge dalla prima analisi "Lavoro giovanile in agricoltura nel 2016" effettuata dalla Coldiretti su dati Istat relativi al primo trimestre dell'anno.
"L'agricoltura è il digitale dei prossimi 5 anni -ha dichiarato Cristina Mollis, Head of H-FARM Industry- Gli anni passati hanno visto come protagonista principale una singola tecnologia ed un suo inizio di diffusione. Oggi il mercato si è segmentato e sta portando avanti contemporaneamente ed in parallelo tante nuove rivoluzioni. Nuovi lavori sono già nati e tanti altri stanno nascendo portando con se la conseguenza di creare nuovi modelli di business e di aggiungerli a quelli tradizionali. La tecnologia va ad una velocità esponenziale".
Dopo gli interventi di due giovani imprenditori agricoli, Stefano Ravizza e Angelo Petalicchio, che hanno esposto la loro esperienza - il primo, nell'impresa agricola "social", l'altro, in una cooperativa del Sud - Romano Magrini, Responsabile lavoro e relazioni sindacali Coldiretti, ha commentato la necessità di snellire la burocrazia affinché le imprese possano decollare, oltre a generare nuova occupazione.
Per il Ministro Poletti "I cambiamenti delle tecnologie sono incomparabili con quelli della legge. Abbiamo una grandiosa opportunità, ma dall'altra parte dobbiamo gestire la trasformazione e costruire strumenti da rendere ragionevolmente utilizzabili. Stiamo collegati alle esigenze che emergono e cerchiamo di fare in modo che la strumentazione pubblica sia accessibile. C'è una grande attenzione al mondo agricolo e Garanzia Giovani ci consente di creare nuove opportunità quindi lavoriamo con tutte le imprese, le associazioni e i gruppi che hanno qualcosa d'interessante da fare e vogliono lavorare con i giovani".
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