DDL Stabilità: Ministro Guidi, bene riduzione tasse per cittadini e imprese

DDL Stabilità: Ministro Guidi, bene riduzione tasse per cittadini e imprese

In arrivo 60 milioni di nuovi fondi per il Piano straordinario Made in Italy e l’aumento della soglia di utilizzo per i contanti.

di: Redazione ImpresaCity del 16/10/2015 09:39

Economia
 
“Un’ulteriore, sensibile sforbiciata alle tasse che gravano su cittadini e imprese ed un altro robusto pacchetto di misure a sostegno della crescita dell’economia per il rilancio dell’occupazione”: sono questi, secondo il ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi, i due cardini sui quali, nel rispetto delle norme europee sulla finanza pubblica, poggia il disegno di legge di stabilità per il 2016 approvato dal Consiglio dei ministri.
“La riduzione del peso fiscale, ha detto il Ministro, fa un ulteriore passo in avanti dopo la manovra del 2015 (80 euro e Irap) grazie all’abolizione delle imposte sulla prima casa, al taglio al canone Rai, all’abbassamento dell’Ires, alle misure a favore delle piccole e medie imprese e all’eliminazione dell’IMU sui cosiddetti imbullonati”, un provvedimento che la stessa Guidi si era impegnata a prendere parlando alla scorsa assemblea di Confindustria.
“Particolarmente significativa è l’introduzione dei super-ammortamenti, una misura che premia immediatamente gli imprenditori virtuosi che credono nelle loro aziende e, quindi, nel rilancio del Paese”.
Completano il quadro la proroga degli ecobonus a favore dell’efficienza energetica, i 60 milioni di nuovi fondi per il Piano straordinario Made in Italy e l’aumento della soglia di utilizzo per i contanti: una misura, quest’ultima, finalizzata a rilanciare i consumi, migliorando anche il rapporto di fiducia tra Stato e cittadini perché accompagnata dalle norme già in campo contro l’evasione fiscale.”
“Non meno importante – conclude il Ministro Guidi – è infine l’impegno del governo a sostegno del Mezzogiorno: le norme inserite nel disegno di legge sulla Stabilità per il 2016 a favore dell’ILVA hanno per obiettivo quello di facilitare una soluzione duratura al principale problema riguardante la tenuta dell’industria manifatturiera meridionale e non solo, un tema al quale il Governo e il Ministero dello Sviluppo economico in particolare, hanno dedicato ogni sforzo nel corso del 2015. Le nuove misure intendono favorire il rapido e concreto completamento del piano di risanamento ambientale con l’obiettivo di stabilizzare produzione e posti di lavoro a Taranto”.
Tag notizia:

Cosa ne pensi di questa notizia?

Attualità

...continua

Opinioni e Commenti

...continua
 
 
 

Vota