Expo 2015: presentata la partecipazione dell'Albania all’interno del Cluster Bio-Mediterraneo

Expo 2015: presentata la partecipazione dell'Albania all’interno del Cluster Bio-Mediterraneo

L’Albania offrirà ai visitatori l’opportunità di conoscere e sperimentare le sue bellezze naturali, la sua cucina, la creatività delle sue regioni, la sua storia e i suoi prodotti tipici.

di: Redazione ImpresaCity del 27/11/2014 17:55

Economia
 
A Tirana si è svolto il workshop “L’Albania verso Expo Milano 2015” durante il quale è stata presentata la partecipazione albanese all’Esposizione Universale che avverrà all'interno del Cluster Bio-Mediterraneo.
Collocato nell’ambito dell’iniziativa Bunk’art, l’evento si è aperto con il saluto dell’Ambasciatore d’Italia, Massimo Gaiani, e ha visto la presenza del Ministro per l’Agricoltura, Edmond Panariti, del Vice Ministro dell’Economia, Brunilda Paskali, del Commissario Generale dell’Albania per Expo Milano 2015, Manjola Gjoni, del Direttore del Progetto Cluster di Expo 2015, Filippo Ciantia e del Responsabile del Cluster Bio-Mediterraneo per la Regione Sicilia Dario Cartabellotta.
Il pubblico del workshop ha potuto vedere una serie di installazioni che anticipano il theme statement dell’Albania intitolato "Il nostro cibo, la nostra storia, il nostro mistero..."
“Cercheremo di far valere la nostra tradizione alimentare, fortemente legata alla nostra storia. - ha commentato il Commissario Generale dell’Albania per Expo Milano 2015, Manjola Gjoni, - Il nostro è un Paese che è stato per secoli un crocevia di culture, occidentali ed orientali e che per questo offre una varietà di cibi, che hanno unito attorno allo stesso tavolo tutti gli albanesi, musulmani, ortodossi e cattolici. Questo esempio di convivenza religiosa è un valore che noi vorremmo promuovere all’interno di Expo Milano 2015”.
 “Il Cluster Bio-Mediterraneo sarà uno spazio condiviso, un villaggio comune animato da più voci, che nell’arco dei sei mesi di Expo Milano 2015 sarà gestito insieme da tutti i Paesi che ne fanno parte. - ha spiegato Filippo Ciantia, - E’ un Cluster che non si basa semplicemente su un’aggregazione geografica ma piuttosto sull’idea dell’incontro tra popoli, culture e religioni, che ha dato vita a quella che è una dieta e uno stile di vita, conosciuto in tutto il mondo: la dieta mediterranea.” Comune denominatore di ben tre continenti, Europa, Africa e Asia, il mar Mediterraneo è simbolo di fusione, incroci e diversità. Il cibo è proprio uno degli elementi che aiutano da sempre a garantire e diffondere l’unicità di questa area del mondo grazie a prodotti come il pane, l’olio, l’uva. Nello spazio espositivo del Cluster i visitatori potranno trovare questi prodotti e nella piazza semicoperta centrale, ispirata alle piazze tipiche delle città mediterranee, assisteranno a showcooking e preparazione di cibi".
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