Expo, occasione per rilanciare il turismo da shopping

Expo, occasione per rilanciare il turismo da shopping

Indagine sugli operatori, voto 7 al sistema turistico e atteso +22% nel fatturato. Non solo turismo d’affari ma anche shopping e monumenti.

di: Redazione ImpresaCity del 26/11/2014 10:50

Economia
 
Un turismo di qualità secondo gli operatori e pronto a Expo (danno un voto 7 all’accoglienza), sempre più shopping, che può essere rilanciato da Expo, anche se tiene e prevale ancora la clientela business. Un turismo che si svolge intorno ai luoghi simbolo – Duomo, Castello e Galleria – e alle attività di shopping e culturali. Un settore in crescita e con affari in aumento del 22%, secondo le previsioni degli stessi operatori, nell’anno di Expo. Tra le richieste per l’accoglienza: toilette pubbliche, servizi digitali e collegamenti extra urbani. Emerge da un sondaggio con metodo CATI condotto dalla Camera di commercio di Milano attraverso Digicamere a maggio 2014 su 300 operatori del settore turistico milanese (alberghi, negozi, bar e ristoranti).  Per Franco D’Alfonso, Assessore al Commercio, Attività produttive, Turismo, Marketing territoriale, Servizi Civici del Comune di Milano: “Molto è già stato fatto per incrementare la posizione di Milano come destinazione turistica in vista di Expo. Per le principali guide è infatti tra le cinque città in cui l’anno prossimo si deve andare. Bisogna ora lavorare sulla “reputation” futura e offrire servizi di qualità ai turisti che ci visiteranno nel 2015 per trasformarli in ambasciatori di Milano nel mondo”. Secondo i rappresentanti di Explora, il presidente Giuliano Noci e il direttore generale Josep Ejarque: “Stiamo lavorando per cogliere le opportunità di Expo 2015 e in particolare per l’eredità che l’evento potrà lasciare a Milano e all’Italia. Occorre d’altra parte far fronte a dei pericoli, come capita a tutte le città che ospitano grandi eventi, da Londra, a Barcellona, a Shangai. Non dobbiamo offrire l’immagine sbagliata, ma creare “destination reputation”. Non bisogna alzare i prezzi, come è successo a Londra, col rischio di annullare la maggior parte dei benefici, non solo nell’anno della manifestazione, ma anche in quelli successivi".   
Le imprese confermano rispetto al 2013 un 7 come voto medio del sistema turistico attuale della città.
Secondo la percezione degli imprenditori del turismo milanese, circa uno su tre, gli affari restano il maggior fattore di attrattività per Milano e provincia. Ma ci sono sempre più turisti interessati a una vacanza di shopping (sempre secondo un imprenditore su tre).  
Con queste preferenze: lo shopping (31,1%), la cultura (mostre, musei, concerti) (21,5%) e i monumenti (21,2%). Duomo, Castello e Galleria: i simboli di Milano che i turisti non mancano di visitare.
Toilette pubbliche, servizi digitali e collegamenti extra urbani invece si possono migliorare. Secondo gli albergatori, per migliorare il servizio di accoglienza sarebbe necessario incrementare il numero di toilette pubbliche (32,9%), migliorare i servizi informativi digitali (16%) e potenziare i mezzi pubblici anche nelle tratte extra urbane (14,7%).
Con l’arrivo di Expo 2015 ci si aspetta un aumento del giro di affari annuo pari ad una media del 22%
Tra i punti di forza di Expo 2015 un imprenditore su tre confida nelle nuove infrastrutture, quasi uno su quattro nella pubblicità e promozione dell’evento e il 44,9% si dichiara positivo alla presenza di un marchio Expo di qualità per l’accoglienza internazionale.
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