Expo: con la firma del Madagascar si chiude il Cluster Isole, mare e cibo

Expo: con la firma del Madagascar si chiude il Cluster Isole, mare e cibo

Con il sì del Madagascar si chiude la membership di questo Cluster di cui fanno già parte Guinea Bissau, Comore, Capo Verde, Maldive e gli otto Paesi del CARICOM.

di: Redazione ImpresaCity del 25/11/2014 14:00

Economia
 
Il Cluster Isole, mare e cibo è completo. Ai Paesi già inclusi nello spazio collettivo dedicato al valore delle isole, alla biodiversità e alla loro modalità di vita e consumo, si aggiunge il Madagascar che lo scorso 13 novembre ha firmato il contratto di partecipazione a Expo Milano 2015. 
La presenza malgascia all’interno del Cluster, che si estende su un’area totale di 2.535 metri quadri, prevede uno spazio espositivo di 60 metri quadri.
Alla sigla del contratto hanno partecipato il Direttore Generale della Direzione Partecipanti Stefano Gatti, con la delega del Commissario Unico di Expo 2015 S.p.A. Giuseppe Sala, e il Commissario Generale del Madagascar Ratsimbarison Tovonirina che ha sottolineato l’importanza dell’Esposizione Universale come prima occasione per tornare nel consesso internazionale dopo un periodo di forte instabilità politica.
Con un theme statement intitolato “A la découverte de la biodiversité: se nourrir sainement et durablement” il Madagascar afferma il suo fondamentale contributo all’Evento al tema della biodiversità, essendo una terra caratterizzata da una eccezionale varietà di specie animali e vegetali. 
Con la firma del contratto di partecipazione del Madagascar si chiude la membership di questo Cluster di cui fanno già parte Guinea Bissau, Comore, Capo Verde, Maldive e gli otto Paesi del CARICOM (Dominica, Saint Lucia, Saint Vincent and The Grenadine, Suriname, Grenada, Barbados, Belize, Guyana) nonché il CARICOM stesso come organizzazione internazionale.
Suddiviso in due grandi padiglioni uniti da una copertura in bambù, lo spazio espositivo accoglie i visitatori all’interno di un ambiente unico per atmosfera, colori e suggestioni. Il concept alla base del progetto è “nutrire l’anima” attraverso i suoni e gli odori tipici del paesaggio marino. L’effetto immediato è di trovarsi sott’acqua e di percepire sensibilmente il mistero delle isole e il piacere del viaggio che evocano.
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