Expo, l’economia milanese parla inglese

Expo, l’economia  milanese parla inglese

Il progetto si inserisce nell’ambito del cosiddetto decreto “Destinazione Italia” che punta a creare misure per favorire gli investimenti in Italia da parte delle imprese estere.

di: Redazione ImpresaCity del 24/10/2014 10:00

Economia
 
In vista di Expo la CdC di Milano ha dato il via ad un'interessante iniziativa. Infatto da oggi le 300mila imprese milanesi possono avere la loro visura in lingua inglese, il “company registration report” (ma anche il loro certificato, il “company registration certificate”).
Il documento contiene il QR Code (per poter verificare la corrispondenza tra il documento stampato e quello del Registro Imprese), uno “short profile” con informazioni tipo: forma giuridica, codice fiscale, partita IVA, indirizzo, e-mail, telefono, sito internet, nome dell’imprenditore, data di inizio attività dell’impresa. Poi c’è l’”activity” con il settore dell’impresa descritto nel codice NACE internazionale ed eventuali certificati di qualità ottenuti dall’impresa. Ancora, “the company in figures” con capitale sociale, numero addetti e  soci. Tutto questo nella prima pagina.
Il documento completo ha diverse sezioni: “company identification” con i contatti, “governance structure” con la struttura di governo dell’impresa, “assets and financial information” con il capitale sociale, “Extraordinary proceedings” con eventuali fusioni, “economic activity, enrollment in professional register and quality certifications” con il codice NACE internazionale che indica il settore e con le certificazioni di qualità ottenute, “employees” col numero di addetti e free lance, “shareholders and holders of other forms of rights to shares” con l’elenco di tutti gli azionisti, “company officials” con i rappresentanti aziendali, “branches and other offices” con tutte le sedi d’impresa oltre alla principale, indirizzi e data di apertura.
L’impresa può ottenere la propria visura in inglese in internet, senza che sia necessaria la registrazione, su  www.registroimprese.it  (nel riquadro rosso con la scritta “richiedi subito visure, fascicoli, bilanci”, inserendo il nome dell’impresa e cliccando richiedi) o per via telematica (per chi già usa Telemaco) o nelle sedi della Camera di commercio di Milano.
Il costo è lo stesso delle analoghe visure in italiano. Ad esempio sono tre-quattro euro per le ditte individuali.
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