Expo 2015, progettato il centro operativo per la sicurezza

Expo 2015, progettato  il centro operativo per la sicurezza

Tutte le attività legate alla sicurezza, dalla videosorveglianza agli accessi biometrici in particolari aree del sito, saranno sottoposte al controllo di questa ‘centrale’, in grado di integrare e connettere tra loro informazioni provenienti da...

di: Redazione ImpresaCity del 25/02/2014 12:05

Economia
 
E's stata completata la progettazione del Safe City & Main Operation Center di Expo Milano 2015, ad opera di Selex ES in qualità di Global Official Partner dell’evento.
Il Centro Operativo di controllo e sicurezza che la società del gruppo Finmeccanica sta realizzando sarà collegato ai vari sistemi presenti all’interno del sito espositivo, sia nelle aree comuni sia nei padiglioni dei Paesi Partecipanti, e potrà essere connesso anche alle sale operative degli enti responsabili sul territorio di sicurezza, mobilità e logistica. Raccoglierà e metterà in correlazione i dati provenienti dai diversi sensori dispiegati sul campo per trasformarli in una visione complessiva del contesto che sarà di supporto alle decisioni per la gestione di un grande evento come Expo Milano 2015.
In questo modo, gli operatori disporranno di un quadro sinottico in tempo reale, 24 ore su 24, per definire eventuali interventi. Basato su un’architettura in grado di elaborare informazioni eterogenee, questo quadro si servirà di un’innovativa rappresentazione cartografica in 3D del sito espositivo, grazie al contributo di e-GEOS, società costituita da Telespazio (80%) e Agenzia Spaziale Italiana (20%), specializzata in prodotti e applicazioni per l’osservazione della Terra. Tale interfaccia grafica avanzata permetterà una vera e propria immersione virtuale nell’ambiente da monitorare garantendo una migliore comprensione dello scenario e una maggiore efficacia operativa.
Per Expo Milano 2015, Selex ES sta inoltre realizzando alcuni sistemi di sicurezza sul campo: videosorveglianza, antintrusione perimetrale, sensori antincendio, sistemi per gli annunci al pubblico, controllo di accesso biometrico ad aree protette.
Anche i sistemi di comunicazione sicura fanno parte del “pacchetto di sicurezza” su cui potrà contare l’Esposizione Universale: trasmissione di voce basata su tecnologia TETRA (adottata dalle Forze dell’Ordine e di pronto intervento sul territorio nazionale e presente nella città di Milano anche per l’azienda che gestisce il trasporto pubblico e per i Vigili Urbani) e trasmissione dati con una rete evoluta di quarta generazione LTE per applicazioni a larga banda a uso professionale.
Grazie a una soluzione per l’integrazione di reti eterogenee, infine, i terminali per le comunicazioni in dotazione agli operatori saranno in grado di “parlare” tra di loro anche se appartenenti a reti diverse e di condividere servizi evoluti di interconnessione, localizzazione e collaborazione.
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