500 Expo, Fabrizio Sala: attirare qui i capitali esteri

500 Expo, Fabrizio Sala: attirare qui i capitali esteri

Il sottosegretario con delega a Expo della Regione Lombardia. "Abbiamo l'obiettivo di eliminare i confini temporali di Expo, quello che facciamo è già per la Lombardia, per l'Italia e i suoi cittadini".

di: Redazione ImpresaCity del 19/12/2013 10:05

Economia
 
il 17 dicembre si è tenuto a Milano un incontro dedicato ai 500 giorni che mancano a Expo 2015.
All'evento è intervenuto anche Fabrizio Sala, sottosegretario con delega a Expo della Regione Lombardia. "Noi stiamo facendo un lavoro importante - ha detto Sala nel corso del suo intervento -, per noi 500 è un numero importante: è il numero che ci assilla, sono pochi i giorni che mancano al processo di realizzazione di Expo".
L'occasione per promuovere il Made in Italy è, ha precisato ancora Sala, "quel World Expo Tour, che partirà a gennaio con prima tappa Barcellona, e si rivolge agli Stati aderenti a Expo, ai Brics e ai 'Next Eleven'". Tre gli obiettivi: "Promuovere Expo, le imprese italiane che sono all'estero e che vanno all'estero, in un'ottica di internazionalizzazione, e attirare capitali stranieri sul nostro territorio" ha elencato il sottosegretario. In un momento in cui lo Stato non può usare la leva dell'indebitamento, ha concluso, "la liquidità che viene da oltre confine diventa un'importante 'iniezione', che aiuta a fare ripartire l'economia. Questo è il grande obiettivo che stiamo cercando di realizzare: sono sicuro che, per il clima che si è instaurato, con il countdown ormai partito, lo raggiungeremo".
All'incontro dedicato ai 500 giorni a Expo sono intervenuti anche Diana Bracco, presidente della società Expo 2015 e commissario del Padiglione Italia, Giorgio Squinzi, presidente di Confindustria, e Carlo Sangalli, presidente della Camera di Commercio.
"Il Padiglione Italia - ha detto Diana Bracco - nell'ultimo anno ha lavorato in maniera intensa su due piani: 'l'hardware', cioè la parte fisica e strutturale del padiglione e il 'software', cioè i contenuti". Per quanto riguarda l'hardware, Diana Bracco ha ricordato il lavoro sul concept, la stesura del progetto esecutivo e l'aggiudicazione, avvenuta ieri, della gara per l'esecuzione dei lavori. "Stiamo lavorando - ha spiegato - al progetto dell'edificio, ma solo la definizione dei contenuti permetterà di precisare gli spazi. Palazzo Italia ospiterà l'Italia e le sue regioni; in funzione di questo, giovedì, a Roma, ci sarà una cabina di regia con le Regioni stesse, a cui presenteremo la nostra visione. Vogliamo che Palazzo Italia sia un luogo in cui tutti i territori possano esprimersi al meglio". Previsto, nei sei mesi di Expo, un palinsesto di oltre mille eventi, "anche questo costruito con tutte le Istituzioni nazionali e locali", scientifici, ludici, storici, di enogastronomia.
"Il sistema delle imprese - ha detto il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi - ci ha creduto fin dall'inizio. Molti di noi si sono impegnati direttamente, credendo nell'opportunità che Expo rappresenta per la città, la regione e l'Italia". Confindustria, ha ricordato Squinzi, ha incaricato fin dall'inizio Diana Bracco di seguire Expo. "
Il sistema delle imprese - ha detto ancora Squinzi - si attende molto da Expo. Le imprese ci credono e hanno già dato segni tangibili. Federalimentare, ad esempio, così come Federchimica, ha stanziato i fondi necessari per la presenza alla manifestazione".
"Expo, speriamo - ha aggiunto Squinzi - sarà il primo grande evento che il nostro Paese organizza nel periodo successivo alla crisi. Ora abbiamo toccato il fondo, ma ci sono indicatori positivi. Sarà una opportunità straordinaria per rilanciare l'economia del nostro Paese e il sistema delle imprese".
Tag notizia:

Cosa ne pensi di questa notizia?

Attualità

...continua

Opinioni e Commenti

...continua
 
 
 

Vota