Roma: sbloccati i pagamenti per le imprese

Roma: sbloccati i pagamenti per le imprese

791 i milioni di euro destinati alle imprese. Per i prossimi tre mesi l’Amministrazione salderà con le aziende fornitrici i debiti pregressi, fino al 31 dicembre 2012.

di: Redazione ImpresaCity del 07/06/2013 00:15

Economia
 
Liquidità per le casse capitoline e per le imprese che vantano crediti con Roma Capitale. Infatti, sono in tutto 3.181 le imprese che beneficeranno dei pagamenti nei prossimi 90 giorni: 557,8 milioni di euro verranno saldati direttamente da Roma Capitale, 234 milioni dalle aziende municipalizzate (70 milioni di euro da Acea, 120 milioni da Atac e 40 milioni da Ama), per un totale di 791 milioni di euro in tre mesi
“Una boccata d’ossigeno per l’economia romana – ha definito l’operazione il sindaco Alemanno - anche perché si aiuta la base del sistema produttivo. Così Roma mette la prua verso la via per uscire dalla crisi''. 
I fornitori diretti di Roma Capitale, interessati dallo sblocco dei fondi, sono 2.051: per il 74 per cento si tratta di piccole e medie imprese, con importi medi di 199.776 euro per azienda.
I pagamenti riguardano per il 34,2 per cento il settore Infrastrutture per la mobilità, per il 13,5 per cento quello Trasporti e viabilità e per l'8,8 per cento il Sociale. 1.130 i fornitori, invece, delle società partecipate che riceveranno il saldo di crediti pregressi per 234 milioni di euro. 
“È un segnale molto importante per l'economia romana – ha sottolineato Alemanno, presentando i dati alla stampa – Una prima conseguenza di questa operazione è che le imprese non dovranno più chiedere soldi alle banche e riusciranno a saldare circa 45 milioni di euro per interessi passivi di cui le imprese stesse si fanno carico per effetto dei ritardati pagamenti”.
Questa iniezione di liquidità permetterà così agli istituti di credito di recuperare risorse, che potranno reimpiegare per erogare nuovi prestiti, con una riduzione del credit crunchovvero del calo dell'offerta di credito. 
“È tutto il sistema, quello imprenditoriale e quello bancario – ha ribadito Alemanno - che riprende respiro attraverso questo importante segnale. Tutto questo è possibile perché, grazie al decreto legge n.35/2013 che sblocca il Patto di stabilità relativamente ai debiti degli enti locali, viene anticipata liquidità già autorizzata dalla Cassa Depositi e Prestiti, 350 milioni di euro proveniente dalla Gestione commissariale e quasi un miliardo di euro dai crediti che vantiamo verso la Regione Lazio''.
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