Vmware per le infrastrutture telco software defined

Vmware per le infrastrutture telco software defined

Presentata vCloud Nfv 2.0, piattaforma composta da soluzioni di infrastruttura e gestione definita dal software per erogare servizi flessibili, sacalabili e sicuri

di: Redazione del 02/03/2017 11:42

Cloud Computing
 
La sfida dei prossimi dieci anni è la convergenza tra Il mondo delle telecomunicazioni e il cloud, sfida raccolta da tutti coloro che forniscono i mattoni dell'infrastruttura software defined, in primis Vmware. E' in questa prospettiva che l’azienda statunitense ha presentato durante il Mobile World Congress di Barcellona vCloud Nfv 2.0, piattaforma indirizzata ai fornitori di telecomunicazioni, composta da soluzioni di infrastruttura e gestione definita dal software in per erogare i servizi in modo più rapido, riducendo i costi dei sistemi.

vmware-vmworld-barcellona.jpgIntegrata, modulare, multi-tenancy e aderente agli standard Etsi (European Telecommunications Standards Institute), la novità proposta da Vmware combina un’infrastruttura di virtualizzazione delle funzioni di rete a elevata disponibilità e carrier-grade alle caratteristiche di gestione delle operazioni e di garanzia del servizio. Le sue specifiche consentono inoltre di sostenere la futura implementazione delle reti 5G.

La soluzione vCloud include le nuove versioni di vSphere with Operations Management, Nsx for vSphere, Vsan, vCloud Director for Service Provider, Integrated Openstack, vRealize Network Insight, vRealize Log Insight, vRealize Operations Advanced e Site Recovery Manager. La piattaforma interviene in modo particolare in quattro aree critiche per i communication service provider: automazione dei servizi, multi-tenancy sicura, gestione delle applicazioni e disponibilità carrier-grade. Innanzitutto, l’aggiornamento permette di incorporare policy avanzate incentrate sui servizi e requisiti delle risorse e di importare in automatico i carichi di lavoro esistenti in Integrated Openstack.

La piattaforma fornirà anche raccomandazioni automatizzate per semplificare la micro-segmentazione attraverso vRealize Network Insight e Api Rest migliorate, per automatizzare la gestione del ciclo di vita dell’implementazione delle infrastrutture Nfv. In secondo luogo, con l’integrazione nativa tra vCloud Director ed Nsx, i service provider saranno in grado di utilizzare la micro-segmentazione per implementare una rete programmabile con una sicurezza granulare e basata sui ruoli, con controllo di accesso delegato sia per i fornitori sia per le diverse istanze. Inoltre, con vCloud Nfv 2.0 i Csp otterranno una visibilità completa di tutti i componenti all'interno di un servizio distribuito in ambienti overlay, underlay, virtuali e fisici con vRealize Network Insights.

La piattaforma fornisce dati completi e in tempo reale sullo stato di salute, le prestazioni, la capacità delle risorse di rete, insieme alle notifiche di avviso prioritarie per l'integrazione nei flussi di lavoro. Una serie di Api aperte fornisce l'integrazione con le soluzioni di service assurance. Infine, per quanto riguarda la disponibilità carrier-grade, con la gestione semplificata del ciclo di vita delle infrastrutture i service provider potranno aggiornare e applicare le patch con un impatto minimo su operazioni e stabilità della rete. Le funzioni avanzate di alta disponibilità la renderanno intelligente e proattiva, basandosi su requisiti Vnf (Virtual Network Functions) e funzionalità della piattaforma.
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