SUSE rileva gli asset OpenStack di HPE

SUSE rileva gli asset OpenStack di HPE

Le nuove acquisizioni fanno compiere ulteriori passi avanti alla strategia SUSE dedicata alle piattaforme applicative e infrastrutturali di tipo software-defined

di: Redazione del 12/12/2016 11:24

Cloud Computing
 
SUSE ha perfezionato un accordo per acquisire da Hewlett Packard Enterprise (HPE) tecnologia e personale specializzato con cui poter ampliare la propria soluzione IaaS (Infrastructure-as-a-Service) basata su OpenStack e accelerare l'ingresso nel crescente mercato PaaS (Platform-as-a-Service) basato su Cloud Foundry.

Gli asset OpenStack acquisiti saranno integrati all'interno di SUSE OpenStack Cloud, mentre gli asset relativi a Cloud Foundry e PaaS permetteranno di portare sul mercato una soluzione SUSE Cloud Foundry PaaS certificata enterprise-ready, per tutti i clienti e i partner dell'ecosistema SUSE. L'accordo include che HPE nomini SUSE come "preferred open source partner" per Linux, OpenStack e Cloud Foundry. SUSE ha incrementato infine il proprio impegno nei confronti della Cloud Foundry Foundation diventandone platinum member ed entrando a far parte del board. 

“La spinta dietro questa acquisizione è rappresentata dall'impegno di SUSE nel fornire tecnologie open source di software-defined infrastructure, capaci di creare valore per clienti e partner”, ha dichiarato Nils Brauckmann, CEO di SUSE. “L'operazione dimostra anche come le nostre attività vengano fatte evolvere attraverso una combinazione di crescita organica e acquisizioni tecnologiche. Ancora una volta questa strategia segnala al mercato e alla community open source mondiale che SUSE è una società che non resta ferma”. 

Ashish Nadkarni, program director, Computing Platforms di IDC, ha commentato: “Questo ampliamento della partnership con trasferimento di asset tecnologici ha le potenzialità per fornire frutti positivi sia per SUSE che per HPE e per i clienti di entrambe le società. SUSE continua a dimostrare di poter lavorare con successo con i propri partner tecnologici per aiutare le aziende a ricavare i massimi vantaggi possibili dagli investimenti in open source. SUSE si sta posizionando molto bene come società ad alta crescita dotata delle risorse che le occorrono per competere nei segmenti chiave del mercato”. 

“Stiamo facendo evolvere la nostra strategia di investimento per concentrarci su una nuova generazione di soluzioni cloud ibride che combinano la tecnologia HPE con un ampio ecosistema di tecnologie open source e di nostri partner che supportano le applicazioni tradizionali come quelle native su cloud”, ha aggiunto Ric Lewis, SVP e GM del Software-Defined and Cloud Group di HPE. “I clienti ci dicono di aver bisogno di soluzioni ibride semplici. Collaborando con SUSE, HPE continuerà a fornire soluzioni OpenStack e PaaS Cloud Foundry, implementabili con facilità all'interno degli ambienti multi-cloud dei clienti”. 

Abby Kearns, executive director della Cloud Foundry Foundation, ha concluso: “SUSE è da oltre un ventennio una figura di riferimento nel mondo dell'open source enterprise e sono entusiasta dell'impatto che una distribuzione Cloud Foundry SUSE potrà avere su aziende e sviluppatori di tutto il mondo. La visione strategica di SUSE per la convergenza tra le tecnologie Platform-as-a-Service e Container-as-a-Service sarà inoltre un'apprezzata aggiunta al dialogo strategico che abbiamo in atto all'interno della community della Cloud Foundry Foundation”.
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