Si rafforza la community HPE Cloud28+

Si rafforza la community HPE Cloud28+

L'iniziativa per accelerare e semplificare l'adozione del cloud comprende oltre 330 partner. Tra questi, service provider, ISV, VAR, distributori e systems integrator

di: Redazione del 01/12/2016 11:20

Cloud Computing
 
L’iniziativa Cloud28+ di HPE - lanciata in grande stile nel corso del 2015 con l’obiettivo di riuscire a far convergere attorno a un framework architetturale e di servizio, risorse composite da parte di ISV, reseller, system integrator e service provider per semplificare e accelerare l'adozione del cloud da parte delle aziende.

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Nel corso di Discover London 2016, HPE ha affermato che a oggi Cloud28+ comprende oltre 330 partner HPE – service provider, ISV, VAR, distributori e systems integrator – uniti per aiutare i clienti a trovare le risorse e i servizi corrispondenti al mix di soluzioni cloud ideale per ciascuno. Il catalogo Cloud28+ contiene più di 1.300 servizi tra proposte IaaS (Infrastructure-as-a-Service), PaaS (Platform-as-a-Service) e SaaS (Software-as-a-Service).  

Cloud28+ - affermano in HPE - favorisce la relazione tra partner e clienti permettendo a questi ultimi di trovare i solution provider corrispondenti ai propri requisiti normativi e di workload in termini di prezzo, SLA, livelli di certificazione, sicurezza e sede geografica. Forte di questa iniziativa, HPE ha scelto di estendere Cloud28+ per metterlo a disposizione dei partner di tutto il mondo. Essi potranno dunque partecipare alla community esistente o unirsi ad HPE o ad altre organizzazioni presenti nelle rispettive aree geografiche per creare comunità collegate al medesimo catalogo di servizi cloud.

L'idea che sta alla base di Cloud28+ è quella di riunire tutti i componenti di una strategia di hybrid cloud con l'ecosistema che la supporta”, ha dichiarato Xavier Poisson Gouyou Beauchamps, Vice President of Worldwide Indirect Digital Services di HPE. “Ciò aiuta i clienti, ovvero coloro che utilizzano i servizi IT, a sfruttare più efficacemente le competenze di tutti i partner”, ha affermato Poisson. “Pertanto offre l’opportunità di beneficiare di consigli utili circa modalità e tempistiche di adozione del cloud, informazioni sui servizi, sulle tipologie di applicazioni e workload”. “La community fornisce ai clienti supporto per un migliore utilizzo dei servizi cloud”, ha proseguito Poisson. “Nel contempo offre un metodo per mettere in contatto rivenditori, service provider, system integrator e software vendor, offrendo vantaggi indispensabili nell’adozione degli ambienti cloud ibridi”. 

Un esempio delle attività di Cloud28+ viene dal progetto europeo Helix Nebula per la creazione di una grande rete globale dedicata all'High Performance Computing (HPC) che coinvolge data center in diversi Paesi. “Occorreva una nuova architettura per l'HPC nel cloud”, ha ricordato Poisson. “Per HPE sarebbe stato molto sfidante fornirne una senza il supporto di partner qualificati. Grazie alla community, invece, abbiamo trovato i partner da inserire nel consorzio riuscendo a proporre una risposta personalizzata al cliente nell'arco di un mese”.

 “Cloud28+ funziona essenzialmente come un grande centro servizi, una piattaforma per far leva sui servizi cloud. Inoltre, è in grado di operare anche come centro di promozione per i vendor e i service provider che ne fanno parte, offrendo opportunità per promuovere le proprie proposte ai clienti”, ha concluso Poisson.
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