IBM rilancia sui sistemi storage all flash

IBM rilancia  sui sistemi storage all flash

Ampliamento del portafoglio storage IBM con l’introduzione di tre nuovi prodotti all flash

di: Redazione ImpresaCity del 27/04/2016 15:53

Cloud Computing
 
L’innovazione serve per lo sviluppo del cloud e in questo momento l’innovazione viene dal mondo delle tecnologie server e storage. Questa in sintesi la motivazione proposta da Paolo Sangalli , Director Systems Hardware Sales di Ibm Italia,  a introduzione dell’annuncio di un ampliamento del  portafoglio storage Ibm , con l’introduzione di tre nuovi prodotti all-flash con funzionalità cognitive, che comprendono tecnologie di auto-ottimizzazione e caratteristiche di latenza minima di 250 microsecondi per gestire enormi quantità di dati e trasferirli con elevate prestazioni all'interno di ambienti cloud.    
A partire dai mainframe delle serie z13 e z13s passando per la piattaforma Power e finendo verso la meta ultima del Software defined data center visto in chiave storage (dove la strada percorsa è già molta) Ibm si rivolge a un mercato enterprise in cui la scelta definitiva è quella del cloud ibrido dopo un momento di innamoramento per il cloud pubblico.E dunque per le nuove applicazioni critiche come i Big Data serve la sicurezza senza rivali degli ambienti mainframe (in grado di  codificare e decodificare  i dati a velocità impensabili con altre piattaforme ). 
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Per i workload più legati al business di imprese più piccole serve la piattaforma Power e  il suo ambiente Linux con il corollario  della piattaforma Spectrum per la gestione dello storage.
In questo specifico settore si ineriscono i nuovi annunci all flash (non dischi SSD) di sistemi in grado di soddisfare soprattutto a lungo termine le esigenze di lavoro delle organizzazioni alle prese con il rinnovamento imposto della rapide trasformazioni del business. Si viene ad adombrare una situazione in cui i dati at rest sono maggioritari ma poco consultati e affidati direttamente allo storage a nastri, mentre la rapidità delle transazioni di analisi  richiedono di evitare il passaggio dai dischi per esaurirsi all’interno di memorie flash ad alta velocità e bassa latenza. Esistono diversi tipi di storage allo stato solido , ma solo i sistemi all flash consentono all’IT aziendale di destreggiarsi tra performance , agilità di business e ottimizzazione delle risorse, senza compromettere gli investimenti già fatti ( da qui  il Software defined storage) e vincendo le inevitabili inerzie che nascono da budget aziendali quanto meno stabili, se non in riduzione.
Come spiega a sua volta Francesco Casa, Manager of Storage Solutions,  Ibm  investe circa 2 miliardi di dollari nella tecnologia flash e nel Software defined storage a supporto di una clientela che richiede “agilità, controllo ed efficienza in un momento di ripensamento delle risorse storage che avviene dopo la fase iniziale del loro consolidamento”. Infatti “il dato deve andare sul dispositivo più adatto in funzione del suo stesso valore”. Che siano nastri, dischi o cloud quello che conta è il controllo delle metriche legate ai costi e ai livelli di servizio.In Ibm SDS vuole dire fare riferimento alla linea Spectrum Storage (per la gestione di file e blocchi, ossia dati strutturati e non) ora diventata Spectrum Suite, in grado di proporre nuove licenze per capacità di un Terabyte su un mix di prodotti a scelta.  Una soluzione all flash opera sul versante della velocità e della versatilità dello storage. Anticipando le esigenze di mercato che emergeranno nei prossimi anni Ibm propone nuovi sistemi dove ”il tempo di risposta o di latenza diventa l’elemento discriminante”.

I nuovi modelli A9000
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 Le soluzioni  FlashSystem A9000 offrono un’architettura ad elevato parallelismo, che riduce in modo sostanziale le attività di gestione.  Questo sistema sfrutta la  tecnologia IBM FlashCore ( derivata dalla acquisizione di Texas Memory System), aggiungendo una soluzione per la riduzione della quantità di dati ottenuta tramite eliminazione dei pattern, deduplica e compressione in tempo reale con latenza costantemente bassa.  Come ricorda Casa, il packaging proposto è a rack o a moduli: “Il sistema è stato riprogettato e ottimizzato ex novo alla tecnologia flash con tempi di latenza sotto i 250 microsecondi. La deduplica in line e la compressione diventano un elemento di riduzione dei dati in gestione e dunque dei costi”
.Novità anche con l’Ibm DS8888, un data system all-flash ottimizzato per imprese che utilizzano server di livello enterprise, z Systems e Power Systems di IBM. E’ una soluzione all flash di storage ad elevate prestazioni e ottimizzata per mainframe, per i database e applicazioni mission critical per l’analisi dei dati.   
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