Centro Computer e Microsoft Azure per ampliare il data center di Gi Group

Centro Computer e Microsoft Azure per ampliare il data center di Gi Group

La società ha implementato la piattaforma di cloud computing per semplificare l’erogazione dei propri servizi, migliorando l’efficienza e la produttività.

di: Redazione ImpresaCity del 21/04/2016 17:10

Cloud Computing
 
Centro Computer è stata selezionata da Gi Group per ampliare il proprio data center con la creazione di un ambiente ibrido on premise e cloud, grazie alla piattaforma Microsoft Azure.
Gi Group è specializzata nei servizi dedicati allo sviluppo del mercato del lavoro e opera direttamente o con partnership strategiche in oltre 40 paesi in Europa, Asia, Africa e America; alla fine del 2010 ha ottenuto un importante riconoscimento con l’ingresso in CIETT,  la confederazione internazionale delle agenzie per il lavoro, in qualità di Global Corporate Member.
L’azienda aveva l’esigenza di garantire servizi sempre più affidabili ed efficienti in modo costante, per rispondere a tutte le richieste dei propri clienti, mantenendo allo stesso tempo un’infrastruttura informatica agile, flessibile e altamente scalabile. Dopo un’attenta analisi delle soluzioni presenti sul mercato, Gi Group ha scelto di adottare Microsoft Azure, la piattaforma di cloud computing che fornisce capacità di computing, storage, content delivery e networking on-demand. La consulenza e il supporto tecnico sono stati garantiti da Centro Computer, partner tecnologico dell’azienda da alcuni anni. 
A partire da Marzo 2015, Centro Computer ha iniziato l’implementazione della soluzione Microsoft per creare un ambiente di cloud computing ibrido, nel quale Gi Group potesse usufruire di significativi benefici, come effettuare l’archiviazione di dati e documenti in totale sicurezza, aumentare la disponibilità e l’affidabilità dei servizi di autenticazione e gestione delle identità, e consentire l’utilizzo della rete di interconnessione internazionale dei data center Azure per l’erogazione dei servizi IT dall’attuale data center di Milano e dei nuovi servizi che saranno forniti direttamente in Azure. 
Il system integrator ha proceduto con l’iniziale attivazione della sottoscrizione di Azure e con l’individuazione degli indirizzamenti di rete per la creazione dell’ambiente cloud e la realizzazione di una rete VPN di collegamento tra il data center Gi Group localizzato a Milano e l’ambiente Azure in West Europe. “Adottare un ambiente di cloud ibrido ci permette di incrementare l’agilità aziendale, consentendo alla nostra divisione IT di estendere l’erogazione di alcuni servizi direttamente in Microsoft Azure, garantendoci l’opportunità di investire in nuovi acquisti di computing e storage in modo più strategico e a costi contenuti” sottolinea Daniele Mangiavacca, Responsabile dei Sistemi Informativi di Gi Group. 
I primi progetti completati finora includono l’installazione di StorSimple, la soluzione di cloud storage ibrido basata su Microsoft Azure, che consente a Gi Group di effettuare l’archiviazione e il backup dei dati in due modalità, on premise o  Azure, permettendo così di massimizzare le capacità di storage a disposizione all’interno del data center e di sfruttare gli spazi nel cloud. 
In Gi Group è stato creato anche un ambiente di laboratorio, svincolato da quello di produzione, atto a erogare corsi di formazione agli utenti sull’utilizzo di tutte le applicazioni e gli strumenti Azure. Il progetto, ancora in corso, prevede inoltre la creazione di una rete VPN tra Azure China e Azure Brasil, verso Azure West Europe per realizzare una rete privata su Azure da utilizzare per abbattere i tempi di latenza tra Brasile e Cina verso i servizi attualmente ospitati nel data center situato a Milano. 
“La perfetta integrazione dei sistemi Microsoft con Azure ci ha consentito di creare un ambiente ibrido integrato molto velocemente, e di poter beneficiare di tutti i vantaggi in termini di scalabilità, affidabilità e contenimento dei costi,” conclude Mangiavacca. “Per questo motivo stiamo valutando l’adozione di ulteriori servizi e applicazioni forniti da questa piattaforma per il prossimo futuro, per continuare a migliorare la qualità e la velocità dei nostri servizi.”
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