La Commissione Europea dà una spinta ai progetti cloud

La Commissione Europea dà una spinta ai progetti cloud

L'organismo continentale e le sue 52 agenzie integreranno nuovi servizi IaaS e PaaS, privati e pubblici, assegnati a diverse aziende, fra le quali Ibm, Bt, Telecom Italia ed Enter.

di: Redazione ImpresaCity del 10/02/2016 12:25

Cloud Computing
 
Il cloud pubblico e privato entra in modo massiccio nelle istituzioni continentali. La Commissione Europea, infatti, ha avviato una serie di bandi di gara che serviranno per attivare nuovi servizi IaaS e PaaS, indirizzati per la prima volta in modo esplicito alla massima autorità continentali e alle 52 agenzie ripartite sul territorio. Il 75% delle capacità integrate in questo progetto saranno riservate ad altre istituzioni europee.
Il mercato cosiddetto Cloud I è stato avviato dalla Digit nel dicembre 2014 e viene valutato intorno ai 34,5 milioni di euro. La gara è stata divisa in tre lotti, il primo focalizzato sui servizi di cloud privato (IaaS), il secondo su quello pubblico e il terzo sul PaaS. Secondo la Commissione, sono state raccolte 20 offerte da parte di 12 candidati, con i primi due lotti risultati essere quelli più contesi.
Nell'ambito del lotto 1, i candidati dovevano essere in grado di proporre un accesso gli utenti attraverso connessioni dirette e dedicati alle risorse IaaS. Quattro società europee i tre americani, essenzialmente operatori di telecomunicazioni, hanno risposto e Bt, attraverso la propria filiale belga, ha ottenuto la parte più significativa dei contratti.
Ibm, Accenture, Atos e la Cloud Team Alliance (ne fa parte anche l'italiana Enter, insieme, fra le altre, a Portugal Telecom, Numergy e Gigas) si sono aggiudicate il grosso del lotto 2, valutato sui 13,9 milioni di euro. Infine, il lotto 3, dedicato alla fornitura di servizi PaaS, è stato assegnato a Telecom Italia, Accenture, Ibm e Atos, sempre attraverso le rispettive filiali belghe.
Attraverso il nuovo framework, la Commissione assicuro di poter implementare una prima serie di servizi It cloud già nel 2016, con contratti firmati per un massimo di quattro anni.
Tag notizia:

Cosa ne pensi di questa notizia?

Attualità

...continua

Opinioni e Commenti

...continua
 
 
 

Vota