VMworld USA 2015/2- VMware sui data center: è il momento di nuovi tool

VMworld USA 2015/2- VMware sui data center: è il momento di nuovi tool

Presentata in anteprima tecnologica, la piattaforma VMware Photon è pensata per i team DevOps

di: G.F. del 02/09/2015 11:30

Cloud Computing
 
A VMworld 2015 VMware ha presentato due novità tecnologiche che consentono ai team IT di fornire container in produzione on-premise e sul cloud pubblico di VMware, VMware vCloud Air, che ha già ricevuto nuovi aggiornamenti.
Due nuovi progetti miglioreranno l'esperienza di sviluppo per la creazione di applicazioni che utilizzano la tecnologia container, affrontando allo stesso tempo le necessità dell’IT in azienda. Il portfolio di tecnologie cloud-native di VMware è stato progettato per soddisfare le esigenze dell’IT rispetto a sicurezza e isolamento, service-level agreement, persistenza dei dati, servizi di rete e gestione.I clienti saranno in grado di avviare rapidamente le proprie iniziative container su ambienti VMware vSphere esistenti o sfruttare una nuova infrastruttura progettata specificamente per le applicazioni cloud-native”.
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 EVO SDDC e Virtual SAN 6.1
EVO SDDC (precedentemente chiamato EVO: RACK) sarà una suite software completamente automatizzata per il Software-Defined Data Center come sistema integrato.VMware Virtual SAN 6.1 aumenterà le possibilità di protezione dei dati per ambienti business-critical. VMware Virtual SAN è pensato per essere la soluzione ottimale per macchine virtuali VMware vSphere e offrirà servizi storage di base per ambienti di produzione virtualizzata con migliori prestazioni, scalabilità, flessibilità e costi e latenza minori.I clienti di EVO SDDC potranno aggiungere facilmente Horizon e vRealize Automation per abilitare una infrastruttura as-a-service. Inoltre, VMware sta studiando una possibile integrazione fra EVO SDDC, vCloud Director e e Integrated OpenStack per supportare gli ambienti dei service provider. Con EVO SDDC sarà possibile scalare l’infrastruttura anche a livello di incremento di singolo server. Ogni rack supporterà più di 1000 macchine virtuali Infrastructure-as-a-service o più di 2000 macchine virtuali desktop, offrendo una infrastruttura per deployment cloud e desktop virtuali altamente efficiente e scalabile.VMware Virtual SAN è ideale per applicazioni business-critical, infrastruttura desktop virtuale, IT remoto, e test/sviluppo.A quindici mesi dalla prima versione, più di 2000 clienti hanno già scelto lo stack per l’infrastruttura iper-convergente di VMware. Con una gestione dello storage basata su policy, Virtual SAN sposta il modello di gestione dello storage dal dispositivo all’applicazione, consentendo agli amministratori IT di mettere a disposizione lo storage per le applicazioni in pochi minuti.vSphere Integrated Containers e Photon PlatformvSphere Integrated Containers consentirà ai team IT di supportare qualsiasi applicazione, incluse le applicazioni container, su un'infrastruttura comune.Presentata come anteprima tecnologica, la piattaforma VMware Photon è pensata per i team DevOps che intendono costruire pool estesi di funzionalità di computing commodity che eseguono esclusivamente applicazioni cloud-native.Per i DevOps e le organizzazioni Software as a Service (SaaS), l'esecuzione di applicazioni native per il cloud richiede una piattaforma ottimizzata per i container . La piattaforma VMware Photon è stata appositamente costruita per soddisfare queste richieste ed è in grado di fornire "il giusto livello di funzionalità" necessario a eseguire le applicazioni . Presentata come anteprima tecnologica, la piattaforma Photon è pensata per i team DevOps che intendono costruire pool estesi di funzionalità di computing commodity che eseguono esclusivamente applicazioni cloud-native. I team di DevOps potranno scegliere i framework open di orchestrazione dei container da eseguire sulla piattaforma, tra questi Docker Swarm, Kubernetes, Mesos e Cloud Foundry.La tecnologia – i cui componenti saranno open source – supporterà anche gli ambienti dinamici di integrazione continua, le implementazioni Platform as a Service (PaaS) o SaaS e i cluster di analisi dei dati consistenti che eseguono Hadoop o Spark. 
Photon Platform includerà future integrazioni con NSX, Virtual SAN e vRealize Suite,Il bundle fra la piattaforma Photon e Cloud Foundry di Pivotal renderà più rapidi il deployment, l’integrazione e la gestione delle applicazioni cloud-native  VMware e Pivotal offrono entrambe ai team di sviluppo delle applicazioni soluzioni di valore per le applicazioni cloud-native.
Le due aziende intendono collaborare per un'offerta congiunta “chiavi in mano” che combina Photon Platform e Cloud Foundry per accelerare ulteriormente l'implementazione, l'integrazione e la gestione dello sviluppo applicativo cloud-native e dello stack di produzione.

 "Molte organizzazioni lottano costantemente per poter avviare al proprio interno una vera trasformazione verso la digital enterprise, nella quale vi è una differenziazione consistente in termini di applicazioni e dati, ha commentato Matt Eastwood, Senior Vice President Enterprise Infrastructure and Data Center Group di IDC. “IDC ritiene che la focalizzazione di VMware sulle applicazioni cloud native offra un potenziale di distinzione sia alle aziende che vogliono espandersi in nuovi mercati sia a quelle che vogliono mantenere costante o continuare a crescere rispetto ai clienti attuali, che ricercano applicazioni di nuova generazione, volte ad alimentare le trasformazioni digitale del business". 
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