Oracle accelera sul cloud

Oracle accelera sul cloud

Emanuele Ratti, Country Leader Systems, Oracle Italia, spiega nel video la strategia cloud di Oracle, alla luce delle recenti novità presentate dallo stesso Larry Ellison, Cto di Oracle.

di: Barbara Torresani del 13/07/2015 10:50

Cloud Computing
 
“Il cloud sta offrendo un’opportunità straordinaria per modernizzare le applicazioni e per raggiungere un vantaggio economico prima non raggiungibile”, afferma Emanuele Ratti, Country Leader Systems, Oracle Italia. E’ un percorso non immediato che richiederà anche parecchi anni e in questo senso Oracle ritiene di essere un partner 'trusted' per accompagnare le aziende in questo viaggio. Lo fa mettendo a disposizione di esse un’offerta completa che copre tutti gli aspetti del cloud – Iaas, Paas, Saas – unica e sicura, la cui unicità deriva dal fatto che gli standard di mercato sono nel pieno dominio di Oracle, spingendo verso un disegno di cloud ibrido
Proprio di recente la strategia cloud del vendor ha subìto un’accelerazione molto forte che va di pari passo all’accelerata che lo stesso mercato sta imprimendo verso questo paradigma. In questo contesto Oracle, la cui identità oggi è Integrated Cloud Applications & Platform Services, vuole essere attore primario nel mondo IT del cloud compunting e gli ultimi annunci, illustrati da Larry Ellison, in persona, non fanno che confermare tutto ciò.

“Oracle vede il mondo del cloud computing come un network globale di data center e computing, con un’unica lastra di vetro trasparente a tutti i carichi applicativi che possono transitare su di essa in maniera immediata e trasparente. Nel corso degli ultimi anni tutto il parco applicativo di Oracle è stato trasformato in ottica cloud. Tutte le Oracle Applications nascono utilizzando e combinando servizi applicativi esposti nel cloud. Vengono inoltre ricomposte e combinate attraverso un ambiente di sviluppo, l’OracleCloud Platform as a Service, oggetto degli ultimi annunci, che mette a disposizione nuovi componenti e nuovi moduli per realizzare l’integrazione e rendere queste applicazioni sicure e moderne, mettendo a disposizione servizi nel cloud per rendere, per esempio, le applicazioni mobili e analitiche”
, spiega Ratti. 
ventiquattro servizi presentati integrano diversi strumenti che necessitano alle aziende per effettuare le loro operazioni nel cloud. Con il completamento della Cloud Platform diventa ora possibile migrare tutti i carichi di lavoro on premise, anche se non sono di origine Oracle. Un accento particolare è stato posto sui servizi di gestione dei dati e di elaborazioni su grandi volumi, con novità che riguardano sia Exadata sia NoSql sia ancora l'allineamento a Hadoop e Spark.
Importante anche l'insieme di servizi che consentiranno alle imprese di sviluppare ed eseguire applicazioni mobili direttamente a partire dal cloud di Oracle, così come un servizio di integrazione che consentirà di combinare diverse applicazioni aziendali in sistemi completi.
La gamma si completa con vari servizi on-line per la pianificazione delle risorse di impresa, la gestione della user experience, delle risorse umane, delle performance aziendali e della supply chain.
Infine, sono stati aggiunti anche servizi di integrazione applicativa per gestire ambienti ibridi, on-site e cloud, oltre a interconnettere applicazioni SaaS, attraverso il middleware Oracle Soa

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