A Bologna arriva la fibra a 300 Mbps

A Bologna arriva la fibra a 300 Mbps

A Bologna realizzata da Metroweb la prima infrstruttura FTTH a 300 Mbps. Il primo operatore che renderà disponibile il servizio è Vodafone

di: Redazione del 17/11/2014 09:18

Cloud Computing
 
Realizzata da Metroweb Italia la prima infrstruttura FTTH a 300 Mbps nel comune di Bologna. Il primo operatore che renderà disponibile il servizio è Vodafone. Un’accelerazione digitale che porta Bologna ad essere una delle città ai primi posti in Italia e in Europa in termini di connettività, con benefici e maggiore competitività per cittadini e imprese.
Dal 23 novembre Vodafone offrirà ai cittadini bolognesi residenti nelle aree coperte la possibilità di attivare il servizio in fibra con prestazioni fino a 300 Mbps in download e 20 Mbps in upload. Un risultato ottenuto grazie all’accordo siglato nel marzo scorso tra Comune di Bologna e Metroweb, in funzione del quale il Comune ha reso disponibili i propri cavidotti permettendo una riduzione dei tempi di realizzazione della rete e dei disagi ai cittadini. 
E’ in fase di completamento l'allacciamento in fibra ottica delle prime 40.000 unità abitative, che Metroweb prevede di estendere fino a 160.000 entro il 2015. Il programma ha come obiettivo il progressivo completamento della copertura della città. L’infrastruttura realizzata da Metroweb – aperta a tutti gli operatori che intendono investire nel servizio - è di tipo FTTH (Fiber to the home), ovvero stabilisce un collegamento in fibra ottica diretto tra la centrale dell’operatore e le abitazioni e uffici dei Clienti, garantendone massima affidabilità e velocità.
Grazie a questa iniziativa, di cui il Comune di Bologna è stato promotore, i cittadini bolognesi saranno tra i primi in Italia a poter usufruire di una connessione “a prova di futuro”, che consentirà di usufruire di servizi sempre più avanzati e applicazioni ad alta intensità di banda, quali streaming di video in alta definizione, connessioni multidevice e online gaming.
Anche imprese e pubblica amministrazione potranno beneficiare di una rete in grado di veicolare servizi sempre più avanzati, come il cloud, lo smart working e le video conferenze in alta definizione. “La rete a banda ultra larga è un nuovo asset strategico che potrà conferire competitività al sistema territoriale della città – sostiene Matteo Lepore, assessore Economia e promozione della Città, Agenda Digitale - Abbiamo scelto questi quartieri non solo per le caratteristiche urbanistiche ma anche perché diverse start-up vi stanno prendendo sede accanto ai numerosi insediamenti produttivi già esistenti che potranno quindi godere dei vantaggi di questa infrastruttura". “Grazie alla lungimiranza del Comune di Bologna, si è potuto realizzare un esempio di collaborazione pubblico-privata di grandissimo valore paradigmatico per tutto il Paese”.
Tag notizia:

Cosa ne pensi di questa notizia?

Attualità

...continua

Opinioni e Commenti

...continua
 
 
 

Vota