Sicurezza, cloud, mobile. Dove sono oggi le imprese?

Sicurezza, cloud, mobile. Dove sono oggi le imprese?

Dell ha pubblicato la prima edizione di un indice mondiale sull’adozione delle tecnologie innovative, per scoprire, ancora una volta, che la sicurezza agisce come fattore di freno.

di: Redazione ImpresaCity del 12/11/2014 17:12

Cloud Computing
 
La prima edizione del Dell Index, che il costruttore ha realizzato per capire quale sia oggi il livello di adozione delle tecnologie di mobility, cloud e big data, conferma per l’ennesima volta che la sicurezza resta il principale ostacolo da superare. Le inquietudini sono alte soprattutto per il cloud (52%) e sulla mobility (44%), un po’ meno sui Big Data (35%). Per altro verso, solo il 30% degli interpellati hanno dichiarato di disporre delle informazioni sufficienti per prendere buon decisioni sulla gestione del rischio e solo un’impresa su quattro possiede un piano di reazione alle falle di sicurezza.
Praticamente tutti i decisori It interrogati hanno affermato che le loro imprese già utilizzano soluzioni cloud o prevedono di farlo. Fra lo sfruttamento di questa modalità e la crescita appare esserci un legame diretto, poiché il 72% di chi ne fa uso hanno visto il business aumentare almeno del 6% negli ultimi tre anni. Fra chi invece ancora non si è cimentato, solo il 24% ha ottenuto un risultato positivo analogo, mentre il 37% è andato in negativo. La mancanza di comprensione e di esperienza sulle soluzioni cloud appare nel terzetto di elementi che ancora fa esitare, anche se in cima troviamo la sicurezza.
L’indice Dell evidenzia anche i benefici indiscutibili della mobility in termini di efficacia e produttività per i dipendenti. Il primo fattore è stato citato dal 41% del campione, mentre il 32% punta soprattutto sulla produttività. Anche qui, il principale fattore di freno appare la sicurezza, con una metà degli intervistati che ha citato i rischi collegati alla violazione dei dati connessa alla perdita dei dispositivi e a reti wireless mal protette. I risultati mostrano un legame stretto fra politiche formali di gestione delle pratiche Byod e il successo della mobility, anche se solo il 32% delle aziende ha definito un insieme codificato di regole.
Per quanto riguarda i Big Data, le imprese non sanno ancora bene come utilizzarli. Se il 61% degli interpellati nel mondo ha dichiarato di disporre di metadati analizzabili, solo il 39% ha compreso come estrarne valore. La priorità di questo tema, tuttavia, non eguaglia quella di mobility, cloud e sicurezza. Va però citato che le realtà che hanno tratto indicazioni utili da tecnologie di gestione dei Big Data sono cresciute a un tasso nettamente superiore alle altre (14% in media su tre anni, contro l’8% delle altre). La sicurezza appare anche qui come elemento di preoccupazione, insieme ai costi proibitivi soprattutto delle infrastrutture.
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