SAP, HANA uber alles

SAP, HANA uber alles

Al Teched di Berlino si rafforza l'ambiente d'impresa attorno alla piattaforma HANA. Focalizzazione sulla componente Software as e Service e sulle applicazioni mobile

di: Piero Macrì del 12/11/2014 12:56

Cloud Computing
 
BERLINO - Il Teched di Berlino è un’occasione unica per gettare uno sguardo su quello che sta avvenendo all’interno di Sap, azienda che alla pari di molti altri big player dell’informatica sta giocando il proprio futuro in un mercato fortemente condizionato dal cloud computing e dall’IT as a service.
A oggi circa un terzo del software venduto da Sap è cloud. Nell’ultimo anno il valore associato a questo mercato è stato di 1,7 miliardi di dollari, circa un decimo del fatturato complessivo della multinazionale del software, che oggi si aggira intorno ai 17 miliardi di dollari. Il cloud è oggi il vero motore di crescita di Sap, basti pensare che nell’ultimo anno il revenue cloud based ha registrato un amento del 50%, mentre il revenue associato al modello di licensing tradizionale cresce debolmente.
Ma l’acceleratore della trasformazione della proposizione d’offerta di SAP, che si è andata evidenziando in questi ultimi anni, è a tutti gli effetti HANA, la piattaforma di in-memory computing che ha modificato le regole del gioco in ambiente enterprise. HANA significa real time computing prima ancora che cloud computing, significa riuscire a far convergere il mondo transazionale e analitico su un’unica piattaforma, dando la possibilità di portare nuova efficienza all’interno di ambienti tradizionali on premise così come prospettare prospettive di business, complementari o addizionali, in una logica OPEX, di servizio, contrapposta a quella CAPEX che ha contraddistinto gli investimenti pregressi.

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Sono 1.500 i clienti, secondo quanto affermato da Forrester, che a livello worldwide utilizzano Business Suite powered by HANA, in cloud e on premise. Lo scorso anno erano 450. Dati che dimostrano come l’offering di SAP stia ormai affermandosi presso un audience più ampio. “Tutta la proposizione software di SAP può essere declinata nella forma che più risponde alle specifiche esigenze del business d’impresa, afferma Sven Denecken, Global VP SAP Cloud Strategy. Va da se che non esiste una ricetta univoca. Ogni azienda è un mondo a parte e le opportunità di diversificazione e creazione di nuovo business, così come di una maggiore efficienza dell’ambiente esistente, deve essere ricercata all’interno di formule del tutto originali”.
Come sta cambiando il mondo Sap? La percezione è che sia definitivamente tramontata l’epoca delle applicazioni monolitiche. Se nel passato tutto girava attorno all’ERP, e tutte le applicazioni erano dipendenti dall’applicazione CORE, oggi SAP tende a concepire un conglomerato software le cui componenti possono avere una propria indipendenza. Logica che trova una conferma negli investimenti sempre più spinti nel software as a service, offerta che si consolida attraverso un percorso di sviluppo interno, vedi l’introduzione di tutto ciò che fa riferimento alle novità introdotte attorno al claim simple innovation, con prime applicazioni dedicate al Finance e, a seguire, all’HR, al marketing e all’SCM.
Differenti soluzioni per differenti line of business che possono essere implementate in una logica as a service powered by HANA. “Cambia la domanda – dice Sven Denecken - le aziende vogliono avere accesso a soluzioni che possano essere implementate rapidamente, focalizzandosi sugli aspetti di business, delegando a terzi i problemi di ordine prettamente tecnologico che riguardano la piattaforma e l’infrastruttura”.
Il business di SAP sarà sempre più dipendente dalla componente SaaS. Si pensi all’acquisizione annunciata di Concur Technologies per una cifra di circa 8 miliardi di dollari. Società quotata a Wall Street Concur ha sviluppato il proprio business in cloud offrendo soluzioni per la gestione delle note spese e dei viaggi aziendali. Nell’ultimo anno ha fatturato più di 500 milioni di dollari, circa un terzo dell’equivalente volume d’affari che Sap oggi sviluppa nel cloud. Questa acquisizione dà il senso di quali opportunità esistano sul fronte dell’IT as service e di come oggi le aziende guardino con interesse a soluzioni che offrono risposte puntuali a specifiche esigenze.

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HANA, piattaforma per il real time computing, in grado di fare convergere mondo transazionale e mondo analitico, con benefici che possono conseguiti sia dalle differenti line of business, sia dalla stessa organizzazione IT, è il motore che abilità il nuovo business delle imprese, aggiunge Denecken. Ma non bisogna dimenticare che HANA può contribuire al tempo stesso a ridurre sensibilmente i costi dell’IT aziandale. Significa, per esempio, afferma Denecken riferendosi a un caso reale, ridurre di 10 volte l’ordine di grandezza del volume di storage. Benefici possono quindi essere conseguiti sia a livello di implementazione on premise, sia in cloud. Significa, in ultima analisi, contribuire a semplificare l’ambiente IT delle organizzazioni, andando a ridurre gli stessi costi complessivi dell’intera infrastruttura”.
HANA e il cloud computing – aggiunge Denecken - sono la risposta alla networked economy, caratterizzata da relazioni tra azienda e mondo esterno - consumatori e partner in business -una realtà molto diversa da quella del passato”. Cambiano perciò i fondamentali del business dei big player del software. Cambiano i fondamentali per un’azienda come SAP che vuole continuare a essere la leva per la trasformazione del business delle imprese. “Il mercato della networked economy sarà progressivamente associato a una subscription economy, a un’IT intesa come servizio, conclude Denecken”.
Al Teched di Berlino tramonta l’era dell’ERP monolitico associato unicamente al cliente Microsoft. Il mobile cambia definitivamente la logica di provisioning applicativo delle imprese. Ragionare in ottica Software as a Service significa mettere in primo piano il web e l’app coniugando l’IT a device emergenti come tablet e smartphone, e a sistemi operativi eterogenei come iOS Apple e Google Android. Tutto cambia. A Berlino le demo di nuove app, web e mobile, sono state fatte utilizzando un MacBook Pro e un iPad. Dieci anni fa il client in ambiente Sap era unicamente Windows. Ecco, quindi, il motivo per cui Sap ha messo a punto un ambiente di sviluppo per la componente mobile (denominato Fiori) in grado di indirizzare una pluralità di device, garantendo rapidità di sviluppo e adattabilità ai differenti client, siano essi smartphone o tablet.
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