Come superare il gap tecnologico

Come superare il gap tecnologico

La necessità della trasformazione del data centre per soddisfare le future necessità del business. Il commento di Ian Dixon, VP di Colt Services

di: Ian Dixon * del 15/09/2014 11:31

Cloud Computing
 
Intervento a cura di Ian Dixon, Vice President Operations di Colt Data Centre Services

E’ sempre più evidente il divario esistente tra le necessità di soddisfare i bisogni del mercato e le infrastrutture IT che vi sottendono. Le aziende vogliono raggiungere un giusto equilibrio tra l’aumento della profittabilità, la capacità di rispondere alle mutevoli richieste dei clienti e la preparazione per le future sfide di mercato. I reparti IT sono sotto pressione per creare la corretta infrastruttura idonea a raggiungere questo equilibrio e lo studio suggerisce che questo è un obiettivo molto competitivo per le aziende di tutte le dimensioni.
La domanda da porsi è: come si possono soddisfare le richieste quotidiane e allo stesso tempo prevedere quelle che verranno, con limitate risorse e budget flat?
Molti degli intervistati credono che la soluzione non sia semplice. Affiora lentamente la consapevolezza del differenziale tra i servizi che i reparti IT sono in grado di sostenere e quelli richiesti dai clienti. Questo ‘gap’ o “deficit tecnologico” può diventare un vero rischio quando si aggiungono ulteriori richieste ad una infrastruttura che non ha budget flessibili e un approccio collegato con il business.
Colt ha recentemente commissionato una ricerca basata su 852 interviste a decisori IT in tutta Europa, per verificare come le organizzazioni europee stiano supportando il proprio business, ed in particolare, quanto la loro infrastruttura tecnologica sia pronta a soddisfare le necessità del futuro. Il report conferma l’esistenza di questo ‘deficit tecnologico’, l’impatto che questo ha sul mercato e quali passi sono disponibili per i decisori IT per adeguarsi e far fronte alle sfide che si presentano. 

L’evoluzione del ruolo dei Data Centre
Il data centre è un asset critico per le aziende, e presenta opportunità e sfide: aiutare le aziende a raggiungere gli obiettivi strategici ed essere in regola con le esigenze di sicurezza ed affidabilità. La ricerca ha fornito alcuni interessanti spunti su quella che è la situazione delle infrastrutture data centre nelle aziende europee.
I fornitori di data centre vengono percepiti come dei partner importanti dal 19% delle aziende Europee ed il 26% delle aziende intervistate crede che il deficit tecnologico debba attribuirsi alle loro infrastrutture data center; il che significa che questo asset così importante rischia di non consentire il raggiungimento degli obiettivi prefissati.
Fattori quali l’aumento dei costi, la sicurezza compromessa, l’incapacità a mantenere gli standard regolamentari, il downtime, la perdita di dati, la caduta di potenza, e lunghi tempi per ripartire, possono compromettere significativamente l’operatività e la reputazione stessa dell’azienda sul mercato. Le imprese devono essere in grado di mitigare questi rischi e allo stesso tempo gestirne i costi e allineando sulla base delle rispettive necessità le strategie dei data center.
Le aziende vogliono che i propri data center siano sempre sicuri, affidabili e resilienti. Ciò a cui si presta molta attenzione, però, è il fatto che il data center sia in grado di sostenere le mutevoli necessità del business in tema di consumi energetici, migrazione dei rischi e il flusso senza problemi di dati tra tecnologia e locations. I data centre che hanno una strategia per questo, con un team di supporto locale, possono trasformarsi in un asset davvero importante.

I fattori che influenzano il cambiamento
Il 40% degli intervistati ritiene che la pressione sui budget sia il principale fattore che influenza un cambiamento strutturale, questo è ancora più evidente quando i budget IT rimangono stazionari. Il fattore costo sottolinea che gli investimenti CAPEX non sono più possibili e alternative flessibili con minori implicazioni di costo, ma che possono essere implementate velocemente, rappresentano oggi l’alternativa preferita per rispondere ai continui cambiamenti nel business.
C’è una tendenza a controllare i costi con una serie di piccoli contratti che consentono di crescere e scalare se richiesto. L’attenzione è ora su come i budget vengono spesi, e servizi come colocation, termini variabili dell’offerta diventano più comuni.
Il 34%
degli intervistati ritiene che la sicurezza del data centre è il maggior responsabile dell’impatto sull’infrastruttura: lavorare con partner affidabili e sviluppare una buona conoscenza della sicurezza del data center, deve diventare una priorità. Strati multipli per la sicurezza e opzioni per il disaster recovery farebbero sentire i clienti a loro agio sul fatto che i loro dati sono al sicuro ed accessibili.

Come uscire dal Deficit tecnologico
Meno beni proprietariIl 52% delle aziende pensa di adottare una strategia di colocation per il data center entro il 2016, segnalando che il colocation ed i benefici in costi ed agilità ad esso associate, possono essere un fattore determinante nel raggiungere i bisogni dei data center del futuro.
Disegnare, costruire e gestire un data center privato è costoso, complesso e richiede risorse. Per le molte aziende che si stanno rifocalizzando sul proprio core business, ha senso prendere in outsourcing il data center. Un fornitore affidabile può soddisfare sia le richieste di lungo che di breve periodo, con piccoli investimenti all’inizio; può anche soddisfare le necessità di crescita per il futuro. Una buona strategia di difesa per il deficit tecnologico è quella di prevedere la flessibilità di un data center in colocation. Colocation libera spazio, potenza e rende disponibile metri quadri secondo necessità. E’ disegnato per essere semplice, rilascia tecnologia d’avanguardia e riduce i rischi che derivano da una pianificazione di lungo termine e dall’aver pianificato troppo o troppo poco, ed aiuta le aziende di tutte le dimensioni a reagire velocemente quando si presentano le opportunità dalla digital economy. 

Semplicità e Flessibilità
Flessibilità, rilascio e commercializzazione saranno elementi sempre più importanti nella considerazione di un data center; 7 aziende su 10 attribuiranno al deficit tecnologico dell’infrastruttura l’incapacità di offrire servizi flessibili in grado di soddisfare le richieste dei loro clienti. Se un partner tecnologico è in grado di garantire questa flessibilità, le azinede si possono adattare alle nuove richieste e il data center diventare un vero asset strategico.Semplicità ovvero la capacità di un data center di salvaguardare i dati, di aggiungere opzioni che generano valore e facilmente gestibili.
Introdurre i concetti di flessibilità e semplicità nelle odierne infrastrutture, consente ai responsabili dei reparti IT di avere un maggior controllo dei costi e delle scelte, consentendo anche di soddisfare le richieste correnti, ripensando i budget e gli investimenti.

La giusta Infrastruttura
Una buona infrastruttura di base consente di far fronte alle necessità quotidiane e nello stesso tempo creare una piattaforma per una crescita omogenea dell’IT. Un data center ben strutturato e con un buon network è in grado di sostenere il rilascio di servizi che sono sufficientemente flessibili per rispondere alle richieste ed ai trend di mercato.
Trovare un partner che capisca l’intricata relazione tra infrastruttura, servizi per il data center e sicurezza dei dati può fare una grande differenza. Il giusto partner non è un semplice venditore, ma un fornitore che vuole costruire una profonda relazione , che si basa sullo scambio di idee, di risultati e di profonda intesa. Un buon partner per data center è in grado di fornire ai clienti le soluzioni flessibili di cui hanno bisogno e può fornire informazioni sulle best practice del settore. Partner che hanno una presenza in molti paesi e regioni possono fornire anche esperti locali ed informazioni sui regolamenti e le specifiche di quel particolare paese.

Il futuro
Il deficit tecnologico non si dissolverà nel nulla. 9 su 10 decisori IT ritengono che il loro data center necessiti di un rinnovamento nei prossimi due anni per rimanere in linea con i requisiti richiesti dal mercato. Una risposta ponderata è necessaria. Da una parte un’infrastruttura di base semplificata, flessibile e rispondente, in grado di sostenere il business ed i suoi risultati. Coloro che prendono decisioni sulle soluzioni di data center allineate con le necessità di business, eviteranno gli impatti negativi del deficit tecnologico e capitalizzeranno sulle opportunità.
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