Teched, Microsoft nella dimensione Cloud OS

Teched, Microsoft nella dimensione Cloud OS

La piattaforma Azure e i cloud services come leva strategica nell’evoluzione dei sistemi informativi e data center delle aziende

di: PM del 25/06/2013 13:56

Cloud Computing
 
Al Teched di Madrid si riafferma quanto già annunciato nel corso dell’edizione americana dei primi di giugno. In termini di prodotti significa parlare della disponibilità delle preview di Windows Server 2012 R2, System Center 2012 R2 e SQL Server 2014 (Per un download TechNet Evaluation Center). Brad Anderson, Corporate Vice President, Windows Server & System Center, ha espresso la visione Cloud OS di Microsoft in tutta le sue possibili variazioni.
Microsoft è ormai proiettata a dare ai clienti la possibilità di sfruttare in tutte le sue possibili declinazioni i vantaggi del cloud, conferendo alla piattaforma Azure una importanza strategica nell’evoluzione dei sistemi informativi e data center delle aziende. Quanto affermato da Anderson e quanto annunciato a Madrid è la testimonianza di come il futuro di Microsoft si giochi sulla capacità di creare una nuova dimensione dell’IT as a service capace di dare alle aziende modalità in grado di diversificare la delivery di nuove applicazioni e aggiungere nuova produttività alle organizzazioni IT. A questo proposito basti pensare all’enfasi data dalla possibilità di utilizzare Azure come piattaforma il per devolopment e testing delle applicazioni, oppure dalla possibilità di utilizzare i cloud services e data center per la business continuity attraverso il deployment di soluzioni di backup & data recovery.
La gestione del BYOD e il Big Data diventano due delle componenti che plasmano l’evoluzione in una prospettiva cloud OS. Microsoft ha creato le premesse per gestire l’era Post-PC, anche se ovviamente Brad Anderson non ha mai utilizzato questo termine: fare in modo che qualsiasi dispositivo network ready possa accedere alle risorse aziendali e possa essere gestito coerentemente con le policy di sicurezza delle singole organizzazioni. Il tutto garantendo supporto a una molteplicità di sistemi operativi, iOS, Android e Windows.
Stessa enfasi è posta nella dimensione Big Data, dove la futuribile versione SQL Server 2014 integra funzionalità In Memory dando la possibilità, come dimostrato nel corso della manifestazione da una case study di una compagnia aerea americana, di acquisire più efficienza e velocità nell’esecuzione delle transazioni. La strategia di Microsoft nei confronti del Big Data si estende a tutte le componenti di analisi e interessa sia la parte infrastrutturale, vedi l’integrazione del framework Hadoop con  la disponibilità di HDInsight, sia con una serie di connettori che permettono di esportare dati multistrutturati in Excel dando modo agli utenti di utilizzare quest’ultimo per fare della visual discovery.
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