Il FANG, i dati e il nuovo petrolio

Il FANG, i dati e il nuovo petrolio

Paladini di un’economia digitale al pari di quella che fu Cisco e il networking ai tempi delle dotcom le FANG companies sono la scommessa viviente di un mondo possibile, non più virtuale, basato sui dati, nuovo petrolio del mondo degli affari e...

di: Piero Macrì del 18/07/2017 16:21

Big Data & Analytics
 
Facebook, Amazon, Netflix, Google (Alphabet), le quattro big del Nasdaq, assurte ad emblema dell’economia digitale e ora immortalate dal popolare acronimo FANG (qualcuno ha poi aggiunto anche Apple modificandolo in FAANG), sono il carro che continua a trainare la crescita del listino tecnologico a partire dal 2009, anno del crack di Lehman Brothers.

Negli utlimi cinque anni la crescita del digitale sotto l'effetto benefico della globalizzazione ha portato il Nasdaq ad eguagliare e poi superare il valore raggiunto ai tempi della internet economy, riscattando le più pessime previsioni. Certo, ci sono voluti ben 17 anni prima di restaurare la borsa americana e azzerare il danno prodotto dalla bolla delle dotcom. Ricordiamo, infatti, che nel marzo 2000 il Nasdaq aveva raggiunto quota 5.132 per poi nel giro di qualche mese toccare il fondo a 1.470.

Eppure, adessso, superato quel limite (il Nasdaq viaggia intorno a 5.700) ci si sente sull’orlo di una vertigine: da una parte la convinzione dell’ulteriore potenziale espansione del valore dell’impresa digitale, dall’altra la sensazione di fluttuare in campo aperto senza venti in grado di sostenere il viaggio prossimo futuro; la paura di una prossima, inevitabile, bolla finanziaria, questa volta alimentata dalla rivoluzione digitale 4.0.

Ma non vi sono né analyticsintelligenza artificiale che possano aiutare: nulla e nessuno può affermare, nemmeno con sufficiente approssimazione, quanto o cosa potrà accadere. Il FANG, intanto, continua a crescere sostenendo le blue chip americane e il capitale globale. Dall’inizio dell’anno Facebook, Amazon, Netflix e Google hanno messo a segno una crescita superiore al 30% a fronte di un + 20% del Nasdaq e di un + 8% dell’S&P 500. Dinamica che consolida le performance monster degli utlimi quattro anni: + 540% Facebook, + 260% Amazon, +440% Netflixe e + 124% Google.

Paladini di un’economia digitale, al pari di quella che fu Cisco e il networking ai tempi delle dotcom, le FANG companies sono la scommessa vivente di un mondo possibile, non più virtuale, basato sui dati, nuovo petrolio del mondo degli affari e dei profitti, basti pensare che con l’aggiunta di Apple hanno una capitalizzazione del 12% superiore all’S&P 500, indice in cui sono raccolte le maggiori 500 società americane.

fang.png
Il paradigma dei dati come nuovo petrolio dell’economia è infine stigmatizzato dal grafico di fine 2015, qui riportato, momento nel quale il valore dei big four del cartello digitale raggiunse e superò quello delle aziende appartenenti al settore dell’energia. Fenomeno sancito altrimenti  il primo di febbraio del 2016, giorno in cui Facebook superò il valore di capitalizzazione del colosso dell’energia Exxon.
Tag notizia:

Cosa ne pensi di questa notizia?

Attualità

...continua

Opinioni e Commenti

...continua