La via cognitiva all'IoT di Ibm Watson

La via cognitiva all'IoT di Ibm Watson

A Monaco ilcentro globale di Watson Internet of Things (IoT), un vero e proprio da laboratorio di innovazione per data scientist, ingegneri e programmatori

di: Redazione del 15/12/2015 16:50

Big Data & Analytics
 
Si moltiplicano le iniziative attorno all'IoT. Quale può essere il percorso tecnologico ideale per riuscire a migliorare la conoscenza nell'ambito dell'Internet of Things? Come riuscire a  tracciare correlazioni nuove e impreviste generando insight? Per IBM la risposta risiede nel Cognitive Computing, un concetto nato all’interno dei laboratori Ibm intorno al quale è stata sviluppata una soluzione, o piattaforma tecnologica, nota oggi come Watson.

In termini generali potremmo definire Watson e i sistemi cognitivi come una modalità di accesso alla conoscenza e all’informazione basata su regole e metodologie del tutto diverse da quelle finora adottate nell’ambito dell’analisi dei dati, un percorso che si ispira a quello che è stato il progresso dell'Intelligenza Artificiale. Ed è all'interno di questo percorso che va letto l'annuncio odierno riguardo all'apertura della sede centrale globale di Watson Internet of Things (IoT) a Monaco di Baviera (vedi video), un vero e proprio da laboratorio di innovazione per data scientist, ingegneri e programmatori che potrà cimentarsi su una nuova classe di soluzioni IoT basate sul cognitive computing. Contestualmente all'apertura del centro di Monaco verranno aperti otto nuovi centri Watson IoT Client Experience in Asia, Europa e Americhe.


"Il centro di Monaco guiderà l'innovazione collaborativa con clienti, partner, ricercatori IBM e data scientist per creare nuove opportunità di crescita in ambito IoT si affeerma nella nota rilasciata dalla società. Esso rappresenta il maggiore investimento di IBM in Europa degli ultimi vent'anni. IBM fornirà inoltre API e servizi Watson sulla piattaforma Watson IoT Cloud per accelerare lo sviluppo di soluzioni e servizi cognitivi IoT, aiutando clienti e partner ad orientarsi nella massiccia crescita di volumi e varietà di dati di un mondo fisico sempre più digitalizzato". 

"Grazie a queste scelte, clienti, start-up, centri accademici e un solido ecosistema di partner IoT – dai produttori di hardware e dispositivi ai fornitori di soluzioni di settore – avranno accesso diretto alla piattaforma IoT aperta e basata su cloud di IBM, per testare, sviluppare e creare la nuova generazione di app, servizi e soluzioni cognitivi IoT. I maggiori beneficiari - spiegano in IBM - saranno soprattutto i produttori leader nei settori automobilistico, elettronico, sanitario, assicurativo e di componenti industriali all’avanguardia in ambito Industry 4.0".  


Tra le aziende che hanno già avviato una collaborazione con IBM per lo svillupo di nuove soluzioni basate sulla piattaforma Watson IoT viene annoverata Siemens Building Technologies, il cui obiettivo è ottimizzare l'innovazione nella digitalizzazione degli edifici. "Integrando nella gestione e nelle analisi degli asset una profonda comprensione tecnica del funzionamento degli edifici, Siemens valorizzerà le attività edili dei clienti in termini di affidabilità, sostenibilità e migliore rapporto costi-benefici, spiega Matthias Rebellius, CEO di Siemens Building Technologies. Significa allargare il campo delle possibilità nell'ottimizzazione delle prestazioni degli edifici grazie alla combinazione della gestione degli asset e le tecnologie dei database dell'unità business di Watson IoT con il nostro know-how di leader nel settore dell'automazione degli edifici."
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