Honeywell, il partner tecnologico di Vodafone Italia per lo Smart Building

Honeywell, il partner tecnologico di Vodafone Italia per lo Smart Building

Le tecnologie smart building di Honeywell per la sicurezza e la sostenibilità energetica della sede di Vodafone Italia. Presentata la nuova tecnologia Command and Control Suite che consente la visualizzazione semplice e intuitiva dei dati.

di: Barbara Torresani del 24/08/2015 08:00

Big Data & Analytics
 
Un viaggio di 10 anni quello del Vodafone Village, la sede di Vodafone Italia a Milano che nel 2006 ha deciso di convogliare in un unico building tutti gli uffici presenti in molteplici strutture poste in una stessa area milanese -  sparpagliate e con costi ingestibili, quasi esplosivial fine di incrementare la produttività e ridurre i costi.
Dallo studio di fattibilità nel 2006 – con la partenza effettiva del progetto e l’analisi dei fabbisogni nel 2008 e la posa del primo palo di fondazione il 27 maggio del 2008 – in poco più di tre anni e mezzo - il 16 giugno del 2012 - il Vodafone Village è stato inaugurato.
Un progetto decennale che prevede ulteriori step e migliorie, per un investimento nell’'ordine dei 300 milioni di euro, che, a detta dei manager societari, dovrebbe ripagarsi in meno di otto anni.

vodafoneok2.jpg
In questo mega-progetto il ruolo di Honeywell come partner tecnologico di riferimento è stato ed è fondamentale in una logica di Smart Building. Honeywell si è rivelato un partner di grande valore, unico interlocutore su molteplici fronti con la capacità di seguirci a tutto tondo in tutte le fasi del progetto, capace di governare 70 mila punti, dove tutto deve funzionare sempre. Ne è nata una relazione win-win, che fa leva sul gioco di squadra e poggia sull’innovazione”, afferma GianBattista Pezzoni, Head of Properties and Facilites, Vodafone, in un recente incontro in cui si è fatto il punto sull’evoluzione del complesso aziendale e sulle recenti novità tecnologiche di Honeywell.
Come racconta Fabio Bruschi, General Manager Honeywell Building Solutions per l’Italia, “Honeywell, un colosso presente a livello mondiale in 70 paesi, con circa 1.250 siti (3 siti produttivi in Italia), 127 mila dipendenti  - 1.400 in Italia e un fatturato 2014 pari a 40,3 miliardi di dollari (di cui il 55% fuori dagli Usa) - ha una forte tradizione nell’innovazione, elemento distintivo societario. Con 37 mila brevetti all’attivo e oltre 22 mila ingegneri impiegati, di cui circa la metà che sviluppano software, pone estremo impegno nella Ricerca&Sviluppo e nella sostenibilità - entro il 2017 punta a ridurre la quantità di gas serra emessi per ogni dollaro di ricavi rispetto ai livelli del 2011 – proponendo ai clienti non prodotti ma sistemi chiavi in mano - progettazione, ingegnerizzazione, installazione, assistenza e manutenzione in termini di automazione e regolazione comfort edifici, rilevazione, controllo accessi, videosorveglianza, antintrusione, rilevazioni presenze, audit per la sicurezza integrata - nonché integrazione di sistemi e sottosistemi e servizi per l’efficientamento energetico.”
Un esempio di intervento significativo e massivo di Honewall è appunto rappresentato dal Vodafone Village, che ha conseguito la certificazione Silver LEED e rappresenta un edificio totalmente connesso che utilizza i sistemi integrati forniti da Honeywell per garantire ambienti sicuri e confortevoli per dipendenti e visitatori.
fabio-bruschi.jpg
Fabio Bruschi, General Manager Honeywell Building Solutions per l’Italia
Le tecnologie di Honeywell implementate nel campus Vodafone includono soluzioni di building automation e di gestione del condizionamento e del comfort ambientale (HVAC), dedicate all’ottimizzazione dell’efficienza energetica e della sostenibilità, così come sistemi per il controllo degli accessi, la video-sorveglianza e l’anti-incendio, idonee a supportare le esigenze di Vodafone in termini di sicurezza e tutela di beni e persone. “Gli Smart Building sono oggi un driver fondamentale per conseguire una consistente crescita del business”, dichiara Fabio Bruschi. “Utilizzando le nostre tecnologie integrate e accessibili da dispositivi mobili, Vodafone ha l’opportunità di valorizzare gli investimenti effettuati per la realizzazione di un building altamente performante in grado di ottimizzare l’uso dell’energia e la gestione delle operation dell’edificio. La partnership con Vodafone è strategica per noi e consolida ulteriormente il comune focus sull’ innovazione”. 

Un ‘village’ per smart people
Le persone sono al centro del progetto Vodafone
secondo un modello di smart buinding per smart people che porta inevitabilmente a un modello di lavoro flessibile (smart working): “Le nostre persone devono lavorare al meglio possibile in ambienti confortevoli”, afferma Pezzoni.
Dopo aver inizialmente coinvolto tutti i dipendenti per capirne le principali necessità legate al posto di lavoro, Vodafone ne ha selezionato una rappresentanza che ha lavorato in workshop sul progetto architetturale lungo tre direttrici: visioning – per definire l’ambiente di lavoro in termini di colori, materiali, …; layout relativo ai differenti spazi di lavoro; adiacenze con l’obiettivo di soddisfare al meglio interazioni differenti  – per dipartimenti, direzioni, in modo orizzontale e verticale,...   
Il Village, che si sviluppa su un’area di 67 mila mq e dispone di circa 3000 postazioni di lavoro (open space chiusi e aperti, formali e informali), oltre 1000 parcheggi auto, 300 per le motociclette e 172 per le biciclette, due punti ristoro, spazi di learning center – con 9 training room - un teatro dalla capienza di 380 posti su uno spazio di 900 mq, bar, 43 meeting room, uno spazio altamente tecnologico e 800 mq di giardino fotovoltaico (oasis) – è dotato di un Building Management System integrato e basato su Honeywell Enterprise Building Integrator (EBI), piattaforma di riferimento di Honeywell per la gestione degli edifici che semplifica l’integrazione dei sistemi di sicurezza, comfort, tutela della persone ed energetici. EBI offre agli utenti un unico punto di accesso alle informazioni e alle risorse che accresce la capacità di monitorare, gestire e proteggere un’infrastruttura, un campus o un ambiente distribuito geograficamente,” spiega Bruschi.
Così concepito, il Village ha portato a una riduzione di emissioni Co2 di circa il 50%, di consumi elettrici del 15% e molteplici altri risparmi tra cui i costi di security.
Alla base dell’intervento di Honeywell presso il Vodafone Village è stata l’implementazione di  Command and Control Suite, la nuova generazione di soluzioni per gli smart building, integrata con Enterprise Building Integrator. Questa piattaforma è in grado di trasformare i dati generati dagli edifici complessi in raccomandazioni e accorgimenti semplici da implementare che accelerano i risultati di business, abbassando i costi, minimizzando i rischi e riducendo i tempi di downtime. Cuore pulsante della suite è Honeywell Command Wall, un’unica e intuitiva interfaccia touchscreen che, integrata con il workflow dei dati generati dal building, permette la visualizzazione e navigazione delle informazioni basate su mappe.
A livello di sicurezza aziendale – fisica, dei processi, degli asset aziendali – relativa a 27 sedi di uffici, 146 siti tecnici, 18.000 Bts,… - che tocca molte sedi con una pletora di allarmi e molti segnali sul territorio – il Village dispone di un Security Operations Center (SOC), una centrale operativa dove vengono convogliati tutti gli allarmi. Una centrale molto complicata da gestire, basti dire che nel corso dell’anno 2014-2015 sono stati 8271 gli allarmi pervenuti dalle sedi tecniche di rete, 3720 quelli dalle sedi di uffici, 2008 le richieste di pubblico soccorso, 107 gli interventi operativi a supporto del Mae e Dpc, 6594 le richieste urgenti, 7150 le chiamate/mese al numero 3333. Presso il Soc tutti i sistemi di sicurezza sono centralizzati attraverso la piattaforma EBI di Honeywell.
Una sicurezza, quella Vodafone, che traguarda l’utilizzo dei Big Data Analytics per avere una supervisione predittiva e gestire il flusso continuo degli eventi fisici. 

Lo Smart Building futuro
“Se non si può monitorare non si può gestire”, afferma Dario Sala, Strategic Marketing Director Europe, Honeywell, nell’illustrare gli elementi principali su cui deve necessariamente poggiare lo Smart Building moderno; a partire dall’attività di monitoraggio sia sull’efficientamento energetico sia sulla parte di Security&Safety e oggi anche sui dati al fine di ottenere risposte veloci in modo non isolato ma relazionate.
“I sistemi dedicati al business, alla sicurezza e all'edificio presenti nei building generano costantemente grandi quantità di dati. La vera sfida oggi è trasformare i dati in informazioni operative e condividere tali informazioni con l'audience giusta e nel momento giusto”, sostiene Sala. Il disegno che ne risulta è quello di Connected Buildings, che prevede l’utilizzo di sistemi semplici e intuitivi per garantire la user experience in edifici sostenibili gestiti con soluzioni cloud e concetti di smart grid, analisi e visualizzazione dei Big Data per facilitare decisioni in tempi rapidi, Security&Safety migliorate attraverso l’Incident Management, con la cyber security inclusa. Investire in Smart Buinding consente di avere un rapido Roi, vantaggi sui costi, risparmi energetico e sostenibilità e un profilo migliorato della Corporate Social Responsability”, conclude Sala.

Tag notizia:

Cosa ne pensi di questa notizia?

Attualità

...continua

Opinioni e Commenti

...continua
 
 
 

Vota