Tibco, integrazione e analytics in soluzione unica

Tibco, integrazione e analytics in soluzione unica

Completato il processo di fusione con Jaspersoft, la nuova entità si presenta sul mercato con una proposizione end-to-end.

di: Roberto Bonino del 15/07/2015 17:00

Big Data & Analytics
 
È passato poco più di un anno dall'annuncio della fusione fra Tibco, attore di primo piano nel campo del middleware e degli analytics, e Jaspersoft, specialista di business intelligence open source. Il processo di integrazione è stato graduale, ma oggi la nuova entità è pronta a presentarsi sul mercato con un'organizzazione e un portafoglio d'offerta nel quale dovrebbero spiccare le complementarietà dei due brand.
Per capire l'attuale posizionamento di Tibco, abbiamo incontrato Maurizio Canton, chief technology officer Emea e Fabio Pulidori, Senior Vice President Emea. 

Quali sono i risultati tangibili già ottenuti dal processo di integrazione e come come si è riconfigurata la vostra offerta?
(Canton) I prodotti di Jaspersoft sono già perfettamente integrati nel portafoglio di Tibco. Per fare un esempio, la soluzione di Bpm ora contiene le tecnologie dashboard e analytics acquisite con la fusione. Oggi non esiste sul mercato una proposizione altrettanto completa soprattutto in campo analitico, poiché solo noi possiamo spaziare dalla tradizionale business intelligence, alle soluzioni integrate, senza dimenticare le capacità di discovery disponibili con Spotfire. Questa proposta va poi a completare quanto offerto con la soluzione FastData, che consente non solo di rielaborare a piacimento i dati storici, ma anche di poter disporre di informazioni in tempo reale su diverse piattaforme, che siano di tipo mobile o Web. Grazie alle funzionalità di discovery, diventa possibile definire azioni preventive, costruite su modelli che hanno analizzato quanto accaduto in passato.
(Pulidori) Su quest'ultimo fronte, si può aggiungere che L'offerta oggi si compone di tre componenti fondamentali. Quella dell'integrazione trae spunto dalle origini stesse di Tibco, cresciuta su tecnologie di tipo Enterprise Service Bus e Web services in architetture Soa. A questa si aggiunge il Complex Event Processing, che consente di correlare gli eventi e funge da base per quella che noi chiamiamo Predictive Enterprise, dove gli eventi si possono prevenire. Infine, abbiamo la componente analitica, dove meglio si innesta quanto ereditato da Jaspersoft. 

È prevedibile un riposizionamento della proposta commerciale?
(Pulidori) In effetti, nel recente passato abbiamo sofferto di qualche problema dal punto di vista dell'organizzazione commerciale, in relazione alle richieste che arrivavano dal mercato. È anche per questo che si è completata l'integrazione di Jaspersoft. Ora disponiamo di due divisioni dedicate alla vendita, una dedicata al mondo enterprise con l'aggiunta della componente analytics e l'altra indirizzata alla fascia media, con l'apporto fondamentale del canale e modalità semplificata di accesso alle tecnologie. 

Come si coniuga la tradizione enterprise di Tibco con gli sviluppi di Jaspersoft, orientati anche verso modalità di fruizione di tipo self-service e un interlocutore non necessariamente tecnologico?
(Canton) I contatti sviluppati nelle aziende anche con i prodotti più orientati alle architetture sì sono già estesi a figure appartenenti al business. Sul fronte analytics certamente questo fenomeno è più esteso, ma riteniamo che le implementazioni vincenti nascano dalla collaborazione fra differenti componenti delle aziende. 

Quali sono le evoluzioni recenti del concetto di FastData?

(Canton) Abbiamo coniato questa definizione per evidenziare come la nostra proposta aggiunga velocità al più conosciuto contesto dei big data. Inoltre, si aggiunge una business intelligence più spinta, soprattutto nella capacità di elaborare i dati storici, sfruttando la tecnologia in-memory per effettuare analisi approfondite o correlare eventi per indirizzare il futuro nella direzione meglio desiderata. Si tratta di un'evoluzione del già noto concetto di data mart, in direzione di una più ampia capacità di azione. 

Quali sono gli elementi distintivi della proposizione di Tibco rispetto ai grandi nomi sia della data integration che della business intelligence?

(Pulidori) Noi possiamo offrire una soluzione end-to-end, che abbina componenti chiave per individuare ed elaborare le informazioni più utili per prendere decisioni di business. La nostra proposta integra tutte le componenti di Business process management, Master data management e Social enterprise network utili per lavorare su tutti i dati utili al business, sapendo sempre di poter evolvere la propria infrastruttura anche in modo graduale. 

Quale peso riveste oggi per voi la componente cloud e pensate che esso debba crescere nel prossimo futuro?
(Canton) Spotfire è disponibile anche nella versione cloud, ma in generale finora la nostra clientela ha costruito le proprie soluzioni sulle versioni on-premise. Alcuni di questi interlocutori sta oggi studiando l'ipotesi di cambiare, almeno in parte, modello di fruizione e su questa base stiamo procedendo ad aggiornare la nostra offerta. 

Sul mercato italiano, ci sono settori verticali nei quali Tibco è meglio posizionata?
(Pulidori) Per tradizione abbiamo sviluppato migliori rapporti nel campo dei servizi finanziari. Ma oggi la nostra presenza è estremamente trasversale. Ci rivolgiamo a tutte le aziende che oggi hanno necessità di trasformare e innovare, soprattutto nella fascia medio-grande.
Tag notizia:

Cosa ne pensi di questa notizia?

Attualità

...continua

Opinioni e Commenti

...continua
 
 
 

Vota